MALATO DI CANCRO DERUBATO A VENEZIA: “ERA L’ULTIMO VIAGGIO”/ Imprenditore milanese offre aiuto

Malato terminale scrive a chi l’ha rapinato a Venezia: “Era il mio ultimo viaggio, sto per morire”. La lettera lasciata alle forze dell’ordine dopo la denuncia del furto

18.07.2018 - Silvana Palazzo
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Malato terminale scrive a chi l'ha rapinato a Venezia

La storia di Michael Valey sta commuovendo l’Italia e un imprenditore milanese, le cui generalità sono note per altri atti di beneficenza ma che per questo caso ha chiesto a Il Giornale di mantenere momentaneamente riservato il suo nome, vorrebbe entrare in azione per aiutare il turista malato terminale, che si è ritrovato a Venezia derubato di tutti i suoi averi. “Vorrei trovarlo e pagargli il conto in albergo, dargli tutto il denaro di cui ha bisogno. Non è possibile che la sua vacanza, il suo ultimo viaggio prima di morire, debba finire in questo modo. Bisogna lanciare un appello per ritrovarlo, questa storia non può finire senza un briciolo di solidarietà.” L’imprenditore milanese ha chiesto un aiuto anche per rintracciare Michael, di cui non si conosce l’alloggio a Venezia né gli spostamenti dopo la lettera lasciata alla stazione veneta. Si cerca di rintracciarlo per poterlo aiutare ed esprimere concretamente solidarietà nei suoi riguardi. (agg. di Fabio Belli)

LETTERA VIRALE

Poche righe a stampatello, in inglese, che voleva affiggere davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia. Poi ha trovato il modo di farle arrivare ai quotidiani locali, e la Nuova Venezia ne ha pubblicato la foto riproducendo tutto il testo. Ci riferiamo alla vicenda del turista americano in vacanza a Venezia che è stato derubato a bordo di un vaporetto, nei pressi di San Marco. Ha voluto scrivere una lettera aperta nella speranza che raggiungesse l’uomo che l’aveva borseggiato. E che magari quest’ultimo possa pentirsi per ridare serenità all’uomo malato di tumore nella sua ultima vacanza. Lui comunque lo ha perdonato. «Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie. Sto morendo di cancro». Considerando il fatto che la storia è diventata in poco tempo virale, è facile immaginare che il borseggiatore sappia già della lettera. Sul suo pentimento invece non ci sono purtroppo riscontri… (agg. di Silvana Palazzo)

“STO MORENDO, TI PERDONO”

La vacanza in Italia potrebbe essere anche l’ultima per Michael Veley, un malato di cancro allo stadio terminale, intento a godersi alcuni momenti di serenità e regalare alla moglie dei ricordi bellissimi con i quali potrà convivere anche dopo la sua morte. Questo desiderio però è stato segnato da un episodio spiacevole a causa di alcuni borseggiatori che, durante il suo ultimo viaggio a Venezia, gli hanno portato via tutto, dal denaro ai documenti. I due turisti stranieri, come molti altri in quel momento, si trovavano a bordo di un vaporetto quando sono stati presi di mira dai ladri. Ne è seguita la denuncia e una lettera, indirizzata proprio ai borseggiatori e con la quale Veley spera di aver in parte sciolto il cuore dei ladri che, nonostante tutto, non sono riusciti a sbiadire i bei momenti vissuti a Venezia. “Ho pregato per perdonarti e prego per te affinché tu ti allontani da questo peccato che ferisce le persone innocenti. Ti perdono”, ha scritto Michael nella sua missiva, ora divenuta virale, nella speranza che possa aver raggiunto anche gli autori del triste furto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MALATO TERMINALE, LETTERA AL LADRO CHE LO HA RAPINATO

Quella a Venezia non era una vacanza qualsiasi per Michael Veley. Il turista americano aveva scelto la città lagunare per godersi dei momenti indimenticabili con la moglie, visto che sta combattendo contro il cancro. Il soggiorno è stato rovinato da un ladro che lo ha rapinato: gli ha portato via tutto, soldi, carta di credito e documenti. Dopo aver denunciato il furto, Vele ha deciso di scrivere una lettera che poi ha consegnato alle forze dell’ordine. È indirizzata a chi gli ha portato via il portafogli durante un viaggio in vaporetto, uno dei luoghi prediletti dai borseggiatori, che arrivano da tutte le città d’Italia per approfittare della folla e derubare i turisti. Sembrano spesso insospettabili perché tra loro ci sono donne incinte e ragazzini, anche piccoli. «Sono malato di cancro e sto per morire. Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie. Sul vaporetto numero 1 sono diventato la tua prossima vittima», scrive il turista americano. 

“ERA IL MIO ULTIMO VIAGGIO”

«So che probabilmente non leggerai questo testo e non te ne importerà neanche nulla». Così scrive il turista Michael Veley nella lettera per il ladro che lo ha derubato durante il suo soggiorno a Venezia, cominciato il 14 luglio. Il furto è avvenuto all’inizio del soggiorno della coppia nel capoluogo lunare. «Mi hai lasciato senza soldi e senza carta di credito. Immagina anche solo per un istante quello che questo causa alla tua vittima». Per i borseggiatori però derubare gli ignari turisti è un mestiere vero e proprio. Veley ha sporto denuncia al posto interforze di piazza San Marco. «Ho pregato per perdonarti e prego per te affinché tu ti allontani da questo peccato che ferisce le persone innocenti – ha concluso nella lettera -. Ti perdono». Un’esperienza simile è capitata all’attrice Ellen Pompeo, che era in vacanza a Firenze. Lei però decise di scrivere un messaggio al suo ladro su Instagram.

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