ROMA, MATTEO BARBIERI 18ENNE SCOMPARSO: NUOVO APPELLO DELLA MADRE/ Tesi allontanamento sempre meno credibile?

- Emanuela Longo

Matteo Barbieri, a distanza di una settimana nessuna notizia del 18enne scomparso a Roma. I genitori e gli inquirenti continuano nelle ricerche, interviene anche una sensitiva.

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Matteo Barbieri (Foto Facebook)

Oggi a La vita in diretta è tornata a parlare la madre di Matteo Barbieri, il 18enne scomparso da Roma lo scorso 11 luglio, dopo aver terminato il suo turno di lavoro in un ristorante. Del giovane, così come della sua moto non ci sono ancora notizie e la madre ha voluto lanciare in diretta tv un appello alle forze dell’ordine: “chiedo l’aiuto dei cani o qualcuno che possa rintracciarlo, siamo preoccupati possa essere successo qualcosa di molto più grande o che possa essere stato coinvolto in qualcosa di molto grave”, ha ammesso. La donna ha ammesso di non aver mai smesso di cercare Matteo, con l’aiuto degli amici ed anche con l’ausilio di un drone ma “questo allontanamento pensato all’inizio sembra cosa molto strana”, ha ammesso. Intervenuto sul caso, il giornalista e scrittore Massimo Lugli ha ritenuto sempre meno credibile la tesi dell’allontanamento volontario. Nonostante questo, gli amici e la fidanzata lo aspettano e lanciano nuovi appelli. A parlare alle telecamere del programma anche Alessandro, il giovane con cui Matteo condivideva casa da circa un mese: “Lui è stato bocciato, è ragazzo normalissimo, tranquillo, non capisco perché è sparito. Dicono che l’hanno visto ma nelle telecamere non si vede, non so dove possa essere”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ANCORA NESSUNA NOTIZIA SUL 18ENNE SCOMPARSO

Dopo l’appello disperato dei genitori, si sperava potessero essersi delle buone notizie in merito al giovane Matteo Barbieri, il 18enne scomparso da ormai una settimana da Roma, dopo aver lasciato il ristorante I Capperi dove lavora come cameriere. Il messaggio alla fidanzata, la promessa di richiamarla appena tornato a casa in moto, poi il silenzio. Da allora non ci sarebbe stata più alcuna traccia né di Matteo né della sua Honda. Una passione, quella delle moto, che il ragazzo è riuscito a trasmettere anche al padre, il quale oggi non riesce a trattenere la sua angoscia. I suoi genitori da ormai sette giorni continuano a percorrere lo stesso tratto di strada che divide a via Braccianense e via del Casale di San Nicola a caccia di piccoli segnali o indizi che possano riportare al loro amato figlio. Ed è proprio in quel tratto di strada che la traccia di Matteo, la sola rappresentata dal cellulare, resta accesa solo fino al primo pomeriggio seguente. Esattamente da quel momento riparte la ricostruzione di papà Angelo, che al Corriere.it spiega: “Il segnale a un certo punto cammina, l’ho scoperto con l’applicazione di Google, cammina letteralmente, poi scompare”. Qualcuno aveva tra le mani il cellulare del ragazzo: si trattava dello stesso Matteo? O di qualcuno che glielo avrebbe sottratto dopo essersene disfatto? Oggi, questi quesiti si aggiungono ai già numerosi esistenti su questa incredibile quanto misteriosa sparizione.

FAMIGLIA CONTATTATA DA UNA SENSITIVA

Dal giorno della scomparsa di Matteo Barbieri, le ricerche del giovane 18enne non si sono mai interrotte ed anche gli inquirenti proseguono nel loro lavoro. L’intento dei Carabinieri è stabilire quali siano stati gli ultimi contatti del ragazzo e per farlo hanno recuperato pin e password utili anche a decifrare i suoi spostamenti. A far spegnere le speranze dei genitori di Matteo è una sensitiva che avrebbe contattato la coppia per segnalare di aver “visto” Matteo riverso in un canale ad Anguillara. Mamma Maria non si dà pace e commenta: “Non ci crediamo ovviamente, ma che cosa ci resta da fare?”. Vero è che l’intera zona che avrebbe inghiottito il giovane ormai sarebbe stata setacciata metro dopo metro e anche dai filmati, visionati dal padre e relativi alle immagini delle telecamere, non sarebbero emersi risultati attendibili. Che fine ha fatto, dunque, il giovane Matteo? Un mistero che a distanza di una settimana resta ancora irrisolto.

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