SAN FEDERICO/ Santo del giorno, il 18 luglio su celebra il vescovo di Utrecht

- La Redazione

Il 18 luglio si celebra San Federico, vescovo di Utrecht dall’820 circa alla morte. Si dedicò evangelizzazione dei Frisoni e fu consigliere dell’imperatore Ludovico il Pio.

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Santo del giorno: Sant'Aureliano

San Federico di Utrecht, la storia

Il 18 luglio si celbra San Federico di Utrecht, vescovo della città olandese attorno all’820. Della sua vita si sa molto poco ed esistono diverse versioni sulla sua morte. Fu consigliere spirituale dell’imperatore Ludovico il Pio e si adoperò per l’evangelizzazione e contro il paganesimo portato dall’invasione normanna. L’unica leggenda che narra la biografia di Federico era già considerata poco credibile nel medioevo. Quello che è certo è che Federico, di origine nobile, fu nominato Vescovo di Utrecht fra il l’825 e l’828, perché l’anno seguente partecipò in tale veste al Concilio di Magonza. La sua diocesi era precipitata nel paganesimo dopo l’invasione normanna, così Federico si concentrò sull’evangelizzazione della Frisia per riportarla sotto il cattolicesimo. Con lui si schierò Re Lotario. Sulla morte di San Federico circolano diverse versioni. Secondo una leggenda fu ucciso mentre diceva messa da dei sicari assoldati dalla moglie di Ludovico il Pio, che aveva aspramente criticato per la sua condotta. Secondo altre versioni fu ucciso durante la sua missione di evangelizzazione o a un nobile normanno. In ogni caso le fonti concordano nell’accordare a Federico una morte da martire. Il suo corpo andò perduto, mentre la sua testa fu conservata come reliquia presso la basilica del Santissimo Salvatore ad Utrecht. Durante la riforma protestante la testa fu salvata nascondendola in una casa privata, dove rimase fino al XVIII secolo, quando se ne perdono definitivamente le tracce. 

Il culto di San Federico

San Federico è molto venerato nei Paesi Bassi e in particolare in Frisia. Il suo culto è molto legato alla sua terra di origine e in particolare alla città di Utrecht, dove visse, operò e furono conservate le sue reliquie. 

Il 18 luglio, oltre a San Federico di Utrecht, si ricordano anche i vescovi Sant’Arnolfo di Metz, San Bruno di Segni e San Filastrio di Brescia, Beata Tarcisia, vergine e martire, Santa Teodosia di Costantinopoli e Santa Sinforosa, che affrontò il martirio insieme ai suoi 7 figli.

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