Roma, abusa della vicina di casa 12enne/ Ultime notizie, 40enne con foto hot pedopornografiche sul cellulare

- Niccolò Magnani

Abusa della vicina 12enne: Roma, ultime notizie, arrestato un 40enne con foto hot pedopornografiche sul proprio cellulare. Adescò la ragazzina e la costrinse a toccarlo nelle parti intime

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Un bruttissimo caso di cronaca tocca ancora una vittima minorenne, questa volta abusata del vicino di casa che abitava nello stesso palazzo da tempo: è stato arrestato oggi a Roma un autotrasportatore di 40 anni accusato di detenzione di materiale pedopornografico, atti sessuali e adescamento di una 12enne che abitava nel suo condominio. Gli investigatori della polizia postale – coordinati nelle indagini dal sostituto procuratore Eugenio Albamonte – pare abbiano accertato che la ragazzina oltre a inviare da tempo foto all’uomo aveva anche subito abusi dal 40enne che l’aveva convinta a salire a casa sua tempo addietro. Una volta nell’appartamento, l’uomo avrebbe convinto la ragazza ad osservarla mentre si praticava dell’autoerotismo, toccando poi anche lei nelle parte intime in più occasioni. L’insospettabile e incensurato camionista, quando è stato fermato dalla Mobile e dalla Postale, è stato beccato con foto hot della ragazzina sul cellulare, ulteriore riprova degli atteggiamenti di pedopornografia di cui è accusato ora il 40enne.

INDAGINI PARTITE DOPO LA SEGNALAZIONE DEI GENITORI

Tutto scatta quando la mamma della minorenne, entrando casualmente nella camerata da letto, sorprende la figlia in biancheria intima mentre si faceva delle fotografie e dei filmati con il proprio smartphone: a quel punto partono i sospetti e con la denuncia alla Polizia Postale si arriva a ricostruire l’intero malaffare che prendeva purtroppo inizio molto tempo addietro, almeno due anni. La Polizia Postale ha perquisito l’uomo e ha sequestrato ogni device in cui potesse custodire traccia di questa vicenda: a quel punto sono stati così acquisite tutti gli elementi probatori sufficienti ad indurre l’A.G. ad emettere la misura della custodia cautelare in carcere, eseguita nella giornata di oggi come riporta il Messaggero di Roma. AL momento l’uomo, M. M., si trova rinchiuso nella casa circondariale di Regina Coeli in attesa di novità sul caso e sull’eventuale rinvio a giudizio.



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