APOCALISSE ZOMBIE/ Il Pentagono ha preparato un piano militare in caso di attacco di morti viventi

- Paolo Vites

Il Pentagono ha messo a punto un piano militare preciso in caso di attacco di morti viventi, che comincerà con la legge marziale, ecco i dettagli del piano

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Pensavate che gli zombie fossero solo i protagonisti di alcune serie televisive di grande successo, film storici, leggende metropolitane? Invece no, e dovreste cominciare a prendere sul serio l’ipotesi di una apocalisse scatenata dai morti viventi. Il fatto è che se il Pentagono, il quartier generale della più grande macchina da guerra del mondo, quella dell’esercito americano, prende sul serio una possibile invasione di morti viventi tanto da preparare un documento ufficiale su come affrontarla, vuol dire che ce la dobbiamo aspettare. O no? Si chiama CONOP 8888 il documento a cura del Quartier generale del Comando strategico americano che dà tutte le indicazioni in caso di attacco di zombie. “Gli zombie sono un pericolo orribile per la vita umana e le infezioni provocate dagli zombie sono potenzialmente in grado di danneggiare la sicurezza nazionale e le attività economiche che ci permettono di vivere.  Ecco perché avere una popolazione dove non ci siano zombie o a rischio della loro influenza maligna è vitale per gli Stati Uniti e gli interessi nazionali dei loro alleati”. I paesi non alleati possono pure soffocare sotto l’invasione degli zombie… Non è uno scherzo, il piano anti zombie del Pentagono esiste veramente, è datato 11 aprile 2011 ed è stato messo a punto dal Comando strategico a Omaha nel Nebraska.

“NON E’ UNO SCHERZO”, E ALLORA COS’E’?

Il documento è stato reso pubblico nel 2014 dal sito strategico americano Foreign Policy che ne è venuto in possesso. Ecco cosa vi si legge: “Gli Stati Unti seguendo il diritto internazionale regolano le operazioni militari per quanto riguarda la vita umana e animale. Tali operazioni non hanno alcun tipo di limite, anche contro forme di vita patogene, entità organico-robotiche o zombie”. In seguito a un attacco di zombie, verrà messa in atto la legge marziale quindi l’esercito avrà una vasta gamma di opzioni per eliminare gli zombie. Il documento si conclude con un monito: “Quanto detto non è uno scherzo”. Ma davvero il comando militare americano è preoccupato da una apocalisse scatenata dai morti viventi? In seguito alla pubblicazione del documento, alcuni alti esponenti del Pentagono hanno dovuto spiegare che tutto questo è stato fatto come un tipo di esercitazione per gli esperti delle forze militari, cioè trovare un argomento di possibile attacco diverso dal comune per mettere alla prova i loro esperti. Sono stati scelti gli zombie. “Il documento è solo uno strumento di formazione utilizzato in un esercizio interno in cui gli studenti apprendono i concetti di base dei piani militari e lo sviluppo degli ordini attraverso uno scenario fittizio” ha detto uno di loro. Sicuramente da qualche parte nei cassetti del Pentagono esisteranno anche piani di difesa in caso di invasione dei marziani… Oppure gli zombie sono già intorno a noi e il Pentagono non ce lo dice?



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