TERNI, 17ENNE SI SDRAIA IN STRADA PER FILMARE L’AMICO: MORTO/ Ultime notizie, un gioco divenuto mortale

- Davide Giancristofaro Alberti

Terni, si sdraia in strada per fare video all’amico in scooter. Ultime notizie: 17enne colpito in testa, morto. Una tragedia quanto verificatosi venerdì notte ad Acquasparta

carabinieri_2018_pixabay
Pixabay

Doveva essere un gioco, un modo per divertirsi e poi postare il tutto sui social, ma alla fine quel gioco è divenuto mortale. Stiamo parlando del giovane 17enne di Acquasparta, morto mentre filmava l’amico in scooter, sdraiato sull’asfalto: il motorino l’ha colpito in pieno volto, morendo sul colpo. Come riferito dai colleghi di TgCom24.it, non è la prima volta che un gioco si trasforma in tragedia, in particolare, quando si è diffusa la moda, o meglio, la smania, di postare su Facebook e Instagram le foto più estreme. Persone che attraversano binari mentre arriva il treno, gente che si sporge da ponti a grande altezza a mani nude, ragazzi che si lanciano dai balconi degli alberghi per tuffarsi nella piscina sottostante. Ad Ancona sei ragazzi vennero sorpresi qualche anno fa mentre si lanciavano contro auto e moto in corsa. Il sindaco di Comeana, nel pratese, commentò quell’episodio dicendo: «Non vale la pena di minare la vostra vita e quella di altri per un gioco che dimostra solo l’infantilismo di chi lo fa». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL CORDOGLIO SU FACEBOOK

Sono moltissimi i messaggi di cordoglio in rete e sui social a seguito della morte del povero Roberto Albanucci, 17enne ragazzo di Acquasparta, comune a due passi da Terni, morto nella notte fra venerdì e sabato a seguito di un gioco pericoloso. Ha infatti deciso di filmare l’amico mentre compiva delle acrobazie in scooter, ma per farlo si è sdraiato sulla carreggiata: peccato però che il compagno abbia perso il controllo del proprio mezzo, finito sulla testa del giovane, deceduto in seguito alle gravi ferite riportate. Come dicevamo, su Facebook sono molti coloro che hanno voluto dedicare un pensiero al ragazzo scomparso e alla sua famiglia, come ad esempio Marco, che scrive: «Ho saputo solo ora di questa tragedia … un Bardascetto (ragazzino in umbro ndr) di 17 anni è volato in cielo … una morte assurda..non ce se crede..Hic Svnt Ferae tutto il gruppo tutti i suoi utenti si stringono intorno al Papà a la Mamma e a tutti i famigliari di ROBERTO ALBANUCCI. R.i.p Bardascetto». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIMESSO L’AMICO

Un gioco finito male è costato la vita a Roberto Albanucci, il 17enne morto dopo essersi sdraiato in mezzo alla strada ad Acquasparta (Terni) per filmare con il proprio smartphone un video in cui si vedeva un amico transitargli a pochi centimetri di distanza alla guida di uno scooter. Ora sappiamo che purtroppo le cose non sono andate secondo i piani: per cause ancora da verificare l’adolescente a bordo del motorino ha centrato Roberto uccidendolo. Anche per il giovane alla guida è stato necessario un ricovero, ma le ferite da guarire per lui saranno in futuro soprattutto psicologico. Come riportato da Umbria24, infatti, il 16enne è stato già dimesso nel pomeriggio di oggi. Questa la nota dell’ospedale:”Dopo l’incidente il ragazzo è stato trasportato dal 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale di Terni con alcune escoriazioni e soprattutto in uno stato di forte shock emotivo. Ha trascorso la notte con la madre e poi sia il giovane sia i familiari hanno ricevuto assistenza psicologica dal Servizio di psicologia aziendale”. (agg. di Dario D’Angelo)

ROBERTO HA RIPRESO LA SUA MORTE CON LO SMARTPHONE?

Roberto Albanucci, il 17enne che dopo essersi sdraiato in mezzo alla strada è morto travolto dallo scooter di un amico ad Acquasparta, lo stesso sul quale era arrivato a bordo in quello che sarebbe stato poi il luogo della sua morte, potrebbe aver ripreso con il suo smartphone gli ultimi tragici istanti della sua esistenza. E proprio un video da girare con il cellulare mentre l’amico sfrecciava con il motorino a pochi centimetri da lui dovrebbe essere, secondo gli amici della sua comitiva che hanno parlato con gli inquirenti, la ragione di quel gioco finito malissimo che a quanto pare non era neanche una prima assoluta. Per questo motivo, come riportato da Il Tempo, il suo smartphone adesso è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, con il pm della Procura dei Minori che disporrà una perizia per analizzarlo. Lo stesso vale per la salma, sulla quale verrà disposta un’autopsia. (agg. di Dario D’Angelo)

“NON ERA LA PRIMA VOLTA”

Sgomento e commozione regnano sovrani nella provincia di Terni per la morte assurda di un 17enne che la notte scorsa si è sdraiato in mezzo alla strada per girare un video con il suo smartphone ed è stato travolto da un amico 16enne alla guida di uno scooter per quello che sembra essere a tutti gli effetti un gioco finito male. Come riportato da Il Messaggero, come atto dovuto è stata aperta un’indagine per omicidio colposo ai danni dell’adolescente che guidava il motorino, ma nel frattempo si è anche provveduto a sequestrare lo smartphone della vittima per verificare se all’interno del dispositivo sia presente un video che possa contribuire a chiarire la dinamica dell’incidente. Sul fatto che le cose siano andate in questo modo, comunque, i carabinieri nutrono pochi dubbi. Anzi, non è da escludere che il gioco in questione fosse andato in scena già in passato…(agg. di Dario D’Angelo)

ACQUASPARTA SOTTO CHOC

E’ sotto schock Acquasparta, il paese vicino a Terni dove risedeva Roberto Albanucci, 17enne investito dallo scooter dell’amico per un gioco assurdo. Sono centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sui social, come quello dell’Amc, la squadra di calcio dove il ragazzo militava: «Un altro nostro figlio se ne va – scrivono – notizie che non vorremmo mai ricevere, che ti svuotano dentro, che ti fanno mancare il respiro e che ti lasciano senza parole. Non è giusto, queste tragedie non hanno senso e non dovrebbero accadere. Tutti noi siamo vicini ai genitori e alla famiglia di Roberto. Ci mancherai». Tutti conoscevano ad Acquasparta la vittima, un ragazzo che aveva moltissimi amici e che consideravano il classico “bravo adolescente”. Le forze dell’ordine stanno cercando di capire cosa sia andato storto, anche se evidentemente il 16enne a bordo dello scooter deve aver perso il controllo per una manovra troppo pericolosa, una manovra che purtroppo è costata la vita ad un ragazzo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

INDAGATO L’AMICO 16ENNE

Una sfida, un gioco pericoloso, un’assurda voglia di adrenalina costata la vita ad un ragazzo di 17 anni: non è ancora chiaro cos’abbia spinto Roberto Albanucci a sdraiarsi in mezzo alla strada per girare un video mentre un amico sfrecciava con lo scooter. Fatto sta che quest’azione gli è costata la vita, e adesso è inevitabile cercare di capire cosa sia realmente accaduto e se la versione data da due amici ai carabinieri, che hanno confermato la ricostruzione iniziale di un gioco finito male, è da ritenersi credibile o meno. Nel frattempo, come riportato da Il Messaggero, il 16enne che ha travolto e ucciso l’amico è stato a sua volta trasportato in ospedale a causa delle lievi ferite riportate nell’impatto e al forte stato di shock. A suo carico è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo a carico, come atto dovuto. (agg. di Dario D’Angelo)

TERNI, 17ENNE SI SDRAIA IN STRADA: TRAVOLTO DA AMICO IN SCOOTER

Una tragedia che si poteva purtroppo evitare quanto avvenuto nella serata di ieri a Terni. Un 17enne è morto per un “gioco” assurdo, mentre stava filmando l’amico che faceva prodezze in scooter. Stando a quanto riferito da TgCom24.it, forse per realizzare delle riprese di maggior impatto, la vittima si sarebbe sdraiata sull’asfalto, ma l’amico in scooter lo avrebbe travolto accidentalmente, uccidendolo. Subito sono stati allertati i soccorsi, ma una volta giunti sul posto, gli uomini del 118 hanno tentato di rianimare il giovane senza successo: troppo gravi le ferite riportate dal minorenne.

COMUNITA’ SOTTO SHOCK

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri, che attraverso le testimonianze raccolte hanno ricostruito l’accaduto, confermando la versione del terribile gioco ideato. L’episodio si è verificato questa notte nei pressi di Acquasparta, comune umbro di circa 5.000 abitanti ad un passo da Terni. La vittima, Roberto Albanucci, era molto conosciuta in paese, visto che la famiglia gestisce il bar “Il Corso”, e l’intera comunità è rimasta sotto shock dopo aver appreso la notizia. Pare che lo scooter abbia colpito alla testa il ragazzo, che ha perso i sensi per poi morire poco dopo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori