Morta in ospedale dopo aborto/ Catania, 7 medici rinviati a giudizio: ritenuti responsabili del decesso

Catania, morta in ospedale dopo aborto, 7 medici rinviati a giudizio, ritenuti responsabili del decesso. La donna perse i due gemelli dopo un doppio aborto, e poi morì

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Ospedale (Foto: Pixabay)

Sono 7 i presunti responsabili del decesso di Valentina Milluzzo, 32enne morta il 16 ottobre del 2016, alla 19esima settimana di gravidanza. La donna perse con due aborti i gemelli che portava in grembo, e che aspettava in seguito ad una fecondazione assistita, quindi morì per complicazioni poco dopo. Stando a quanto riportato dall’agenzia Ansa, la Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per sette medici del reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale Cannizzaro, per il reato ipotizzato di concorso in omicidio colposo plurimo. Nell’inchiesta non si contesta invece il fatto che i medici siano obiettori di coscienza, e Giuseppina Montuori, il gup, ha fissato l’udienza per il 17 luglio.

L’ELENCO DEGLI IMPUTATI

Nel dettaglio, gli imputati sono Paolo Scollo, primario del reparto, ritenuto “in posizione di garanzia e con obblighi di controllo e vigilanza”, i medici Silvana Campione, Giuseppe Maria Alberto Calvo, Alessandra Coffaro, Andrea Benedetto Di Stefano e Vincenzo Filippello “in servizio nel reparto e in sala parto, avvicendatisi nei turni di guardia”, e infine l’anestesista Francesco Paolo Cavallaro, “intervenuto in sala parto”, durante il doppio aborto e la successiva morte.



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