Veggente Trevignano: “Madonna mi ha predetto terremoto di Amatrice”/ Video: “preghiamo per salvare il mondo”

L’incredibile storia della Madonna di Trevignano: lacrima sangue e appare alla veggente Gisella ogni 3 del mese, «mi ha predetto il terremoto di Amatrice tre giorni prima. Dobbiamo pregare»

05.07.2018 - Niccolò Magnani
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La veggente della Madonna di Trevignano (Rai, Twitter)

La vita di Gisella e Gianni, una normalissima coppia di sposi a Trevignano, ha vissuto una vita normalissima fino al marzo del 2016, quando di ritorno da un viaggio spirituale a Medjugorje, hanno acquistato una statuina di 20 cm della Madonna. A quel punto, appena tornati a casa, hanno visto che iniziava a lacrimare sangue: da qui inizia tutta l’incredibile storia delle apparizioni a Trevignano che ogni 3 del mese vedono la veggente italianissima Gisella provare esperienze molto simili a quelle dei ragazzi bosniaci che da oltre trent’anni vivono con cadenza regolare le apparizioni della Santa Vergine Maria. Lo scorso 3 luglio le telecamere del “La Vita in diretta estate” hanno seguito il momento misterioso dell’apparizione e hanno intervistato, per la prima volta in tv, la stessa donna che vede la Madre di Dio: «è iniziato tutto due anni fa quando abbiamo preso quella statuina della Madonna che ha iniziato a lacrimare sangue. E poi la prima apparizione: miracoli analizzati dalla Diocesi, tutto la Curia ha provato a verificare, per ora non ci sono esiti ma noi continuiamo a vederla lacrimare». Il racconto della prima apparizione ha davvero dell’inspiegabile: «ero a casa con mio marito e ho sentito la voce che mi chiamava e mi diceva “Figlia mia, Figlia mia”. Erano le tre del pomeriggio e ho cominciato a guardare la statuina e ho visto come una nuvoletta, difficile da spiegarlo, mi sono inginocchiata piangendo impaurita e con emozioni difficile da spiegare con parole umane. “Non avere paura, sono la Vergine Santa”. Non sapevo se mio marito vedesse, lo stringevo e intanto la Madonna mi diceva “stai tranquilla e anche la tua famiglia sentiranno la Mia Presenza”. Sentimmo scampanellio e forte profumo di rose».

LA MADONNA CHE LACRIMA SANGUE

Come ha spiegato mesi fa una testimonianza e inchiesta diretta dal portale Daily World, ad aver pianto non è solo la statuina ma anche un quadro del Cristo morto appartenente ad una famiglia di Trevignano. «Alcuni testimoni da noi intervistati ci hanno riferito come in una stanza della casa della coppia si sarebbero presentate delle scritte in aramaico. Scritte che si manifesterebbero anche sulle braccia della signora, la quale riceverebbe dei messaggi dalla Madonna. Il messaggio è un auspicio ad un ritorno alla preghiera per tutta l’umanità. Per questo ogni martedì e sabato nella chiesa del Sacro Cuore si recita il rosario con la presenza del vescovo di Civita Castellana», spiega Luca Scotto, che ha vissuto diversi giorni assieme alla veggente di Trevignano per provare a capirne di più in merito ad una vicenda su cui la Chiesa, esattamente come a Medjugorje, ancora non si è espressa ufficialmente proprio per l’attività ancora presente dei fenomeni “paranormali”.

C’è stata l’analisi sul sangue della statuina e anche una inchiesta della magistratura: al momento la Curia non ha reso noti i risultati e vengono monitorate le apparizioni. Per ora non ci sono i pareri ufficiali, ma rispetto ad ogni 3 del mese dove avviene l’apparizione viene il tutto accompagnato da alcuni sacerdoti con la recita del Sacro Rosario e le confessioni nei luoghi dell’apparizioni. Gisella ha addirittura raccontato alla Rai che spesso la Madonna chiede di pregare di più per questo mondo alla deriva, anche dal punto di vista “ambientale”: «avvertimenti che la Madonna fa per avvicinarci di più alla fede e ci invita anche a rispettare la natura. Mi ha detto anche che ci saranno terremoti e catastrofi nucleari: mi ha detto che i vulcani avrebbero iniziato ad eruttare, ed è quello che sta accadendo, anche se nessuno lo dice». Ancora più incredibile quanto detto poi a fine intervista dalla veggente di Trevignano: «il terremoto di Amatrice me l’aveva detto tre giorni prima del 24 agosto 2016. Il problema è che noi dovremmo pregare di più e questi fenomeni orribili sarebbero mitigati».



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