Roma, maestro Islam maltrattava e picchiava bambini: arrestato/ Torpignattara, piccoli minacciati di morte

Roma, maestro Islam maltrattava e picchiava bambini: arrestato un 28enne. Ultime notizie, Torpignattara: l’insegnante di Corano ha minacciato di morte i piccoli

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Genova, allarme bomba: tribunale evacuato - Pixabay

Roma, maestro Islam maltrattava e picchiava bambini: arrestato un cittadino del Bangladesh di ventotto anni. L’operazione della IV Sezione della Squadra Mobile della Questura di Roma è entrata in azione martedì 3 luglio 2018: come evidenziato dai colleghi di Roma Today, il maestro insegnava il Corano ai piccoli che gli venivano affidati con metodi violenti. Di fronte alle difficoltà di apprendimento di due piccoli è arrivato a offenderli e a minacciarli di morte, fino ad utilizzare in via intimidatoria un manico di scopa. I due bambini hanno avuto delle piccole lesioni sul corpo. L’indagine è stata coordinata dal Procuratore Aggiunto del gruppo “violenza” della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma dottoressa Maria Monteleone. Eseguita l’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare in carcere per il maestro di Torpignattara, che incontrava i piccoli tre volte a settimana presso il loro domicilio.

TORPIGNATTARA, ARRESTATO MAESTRO ISLAM

Una indagine complicata, con le forze dell’ordine che hanno lavorato a lungo per riscontrare maltrattamenti a danno dei minori. Roma Today sottolinea che sono state utilizzate anche misure come il controllo dell’abitazione della famiglia: visionate le immagini, gli inquirenti hanno avuto la conferma del maltrattamento e della violenza utilizzata dal maestro bengalese, ora assicurato alla giustizia. L’uomo è stato rintracciato per strada mentre si recava nell’abitazione di un’altra famiglia della comunità del Bangladesh. Il ventottenne è stato trasferito alla casa circondariale del Regina Coeli. Per quanto riguarda i genitori dei due bambini maltrattati e vessati, la Procura di Roma ha notificato la misura cautelare dell’obbligo della presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il motivo? L’aver permesso l’utilizzo dei metodi violenti da parte dell’insegnante di Corano. Un’altra operazione delle forze dell’ordine a buon fine, con il maestro di Islam che ora dovrà dare conto dei metodi utilizzati nel corso delle lezioni con dei piccoli indifesi.



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