PARACADUTISTA SI SCHIANTA DA PIETRA DI BISMANTOVA/ Ultime notizie Reggio Emilia: sequestrata attrezzatura

- Emanuela Longo

Reggio Emilia, non si apre paracadute: morto basejumper bolognese dopo lancio dalla Pietra di Bismantova. Procura apre un’inchiesta sulla morte di Alessio Stipcevich.

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Paracadute (Pixabay)

Un paracadutista è morto durante un lancio oggi alla Pietra di Bismantova. La vittima è Alessio Stipcevich, base dumper 42enne che si è schiantato al suolo, morendo sul colpo. La tragedia si è consumata questa mattina alle 11.15 circa, nelle vicinanze del settore noto come “pilone giallo”. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Castelnuovo Monti, intervenuti per i rilievi, il base dumper si è lanciato dalla roccia “banana”, tradizionale punto da cui si effettuano lanci sul sentiero che porta alla ferrata degli Alpini. Come riportato da Reggionline, sono intervenuti anche i tecnici del Soccorso alpino, che si trovavano casualmente con una squadra a una cinquantina di metri dal luogo della tragedia. Il sostituto procuratore Maria Rita Pantani titolare dell’inchiesta, su disposizione del magistrato di turno, ha sottoposto a sequestro tutta l’attrezzatura. (agg. di Silvana Palazzo)

PROCURA APRE UN’INCHIESTA

Tragedia oggi sull’Appennino reggiano dove un basejumper bolognese di 42 anni è morto dopo essersi schiantato col paracadute dalla Pietra di Bismantova. L’allarme, come riporta Repubblica.it, è stato lanciato intorno alle 11:30 di oggi, domenica 8 luglio. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, l’uomo avrebbe compiuto tre lanci ma l’ultimo sarebbe stato fatale poiché, per circostanze ancora tutte da accertare, il paracadute non si sarebbe aperto. L’uomo si è così schiantato al suolo senza alcun tentativo di mettersi in salvo. La procura di Reggio Emilia ha già aperto un’inchiesta per far luce sulla tragedia mentre nel pomeriggio sono state avviate le operazioni di recupero della salma da parte del Soccorso Alpino. L’incidente mortale è avvenuto su una formazione rocciosa caratteristica dell’Appennino e meta di molti escursionisti. E’ lunga circa un chilometro per una larghezza di 240 metri e una altezza di 300 e si trova su un altopiano che fa da base. Purtroppo però, oggi la Pietra si è rivelata mortale per il 42enne bolognese.

CHI ERA LA VITTIMA

Con il passare delle ore sono giunte ulteriori informazioni sull’identità della vittima, il basejumper 42enne della provincia di Bologna. Stando a quanto trapelato, si tratterebbe di Alessio Stipcevich, paracadutista di Anzola Emilia, il quale in mattinata si sarebbe lanciato dal cosiddetto “Pilone giallo”, come viene comunemente chiamato il costone più sporgente della Pietra di Bismantova. L’impatto è stato fatale e la morte, ovviamente, sarebbe sopraggiunta sul colpo. Il suo cadavere è stato recuperato in un sentiero che porta alla ferrata degli Alpini. Alessio aveva un laboratorio orafo artigianale proprio a Bologna, in via Podgora ed era dotato di un paracadute con corde e pilota che però per cause da accertare non si è aperto. Non disponeva di tuta alare. Al momento della tragedia, il soccorso alpino si trovava con una squadra a circa 50 metri dal punto in cui Alessio si è schiantato e per questo è intervenuto prontamente ma senza riuscire a rianimare l’uomo, per il quale non c’è stato nulla da fare se non constatarne il decesso.

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