ALESSANDRA MAFFEZZOLI/ Uccisa con 7 coltellate al cuore da Jean Luca Falchetto: i dettagli (Amore Criminale)

- Piera Scalise

Amore Criminale torna in replica con il caso di Alessandra Maffezzoli raccontando la sua nuova vita con Jean Luca Falchetto tramutatasi presto in un incubo. Ecco i dettagli

amore_criminale_pivetti_facebook
Amore Criminale, Veronica Pivetti (foto da Facebook)

Prima tramortita e poi colpita al cuore con sette coltellate, questo è il risultato dell’autopsia su Alessandra Maffezzoli, una maestra elementare della provincia di Verona, Pastrengo, uccisa nel 2016 da Jean Luca Falchetto, l’uomo che rappresentava la sua seconda chance dopo venti anni passati in solitudine. Veronica Pivetti racconterà la sua storia nella puntata di Amore Criminale in onda oggi, 11 agosto, su Rai3, con l’aiuto degli stessi figli della donna che spiegano quello che è successo e quello che provano “un incubo continuo, un blocco che è difficile mandare via”. I due sono ancora in balia delle emozioni e di quello che è successo quel giorno, la loro amata madre che li ha cresciuti da sola dopo essere stata abbandonata dal compagno quando aveva solo 26 anni. Dopo vent’anni di solitudine, nel 2013, a 43 anni, sulle rive del lago di Garda, Alessandra incontra e si innamora di Jean Luca, lo stesso uomo che in poco tempo si dimostra possessivo e geloso ma anche violento e pericoloso.

ALESSANDRA MAFFEZZOLI, UN INCUBO DURATO TRE ANNI

Dopo tre anni fatti di un rapporto altalenante e violento, Alessandra Maffezzoli decide di lascialo ma non sa che quel no le costerà caso, molto caro. Jean Luca non accetta il suo addio e diventa sempre più ossessivo e pericoloso, continua a perseguitarla, la segue, si fa trovare ovunque lei vada e nemmeno le denunce e un divieto di avvicinamento lo fermano. Lui ha intenzione di “riconquistarla” e riportarla a casa ma lei dice no, continuamente, innervosendolo e rendendolo folle tanto che, la sera del 1 giugno 2016, lui la colpisce con un vaso in tasto e poi la accoltella al cuore. Dopo una breve fuga, il barista 54enne si lascerà trovare dai Carabinieri e il racconto andrà avanti fino alla sentenza di primo grado che nel settembre del 2017 lo ha visto condannato, in primo grado.

LE RIVELAZIONI E LA SENTENZA

Davanti al magistrato lui stesso confessò il delitto parlando di una discussione poi degenerata: “Ho perso il lume della ragione per un attimo. È come un interruttore acceso che si è staccato per pochi minuti”. L’autopsia stabilì che Alessandra fu uccisa con 7 coltellate al cuore dopo essere stata tramortita ma ad un mese dal delitto, l’uomo negò tutto anche la sua iniziale confessione. L’accusa aveva chiesto per lui il massimo della pena, una condanna pari a 30 anni, ma il gup escluse l’aggravante dei futili motivi, stabilendo una condanna pari a 15 anni e 4 mesi. Ai figli di Alessandra questo non basta e loro stessi raccontano quello che è successo in quei giorni e anche dopo proprio nella nuova puntata in replica di Amore Criminale. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori