G8 GENOVA, PESTAGGI SCUOLA DIAZ/ Procura Corte dei Conti: “Poliziotti risarciscano 8 milioni di euro”

- Niccolò Magnani

Pestaggi Diaz, G8 a Genova: Corte dei Conti Liguria chiede “8 milioni di euro come risarcimento dagli agenti”. Citati Gratteri e altri vertici della Polizia di Stato

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G8 Genova, pestaggi alla Scuola Diaz (LaPresse)

Un risarcimento danni di oltre 8 milioni di euro (3 milioni di danni patrimoniali e 5 per danno d’immagine) a 27 appartenenti ed ex appartenenti alla polizia di stato per i pestaggi avvenuti alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001: questa la richiesta della Procura della Corte dei Conti della Liguria destinata a far discutere. A decidere se questa richiesta è proporzionata o meno saranno nei prossimi mesi i giudici contabili che dovranno decidere nel merito in un’udienza la cui data è ancora da fissare. Come riportato da La Repubblica, il procedimento penale per i brutali pestaggi avvenuti all’interno della scuola Diaz da parte delle forze dell’ordine si è già concluso in Cassazione con alcune condanne e numerose prescrizioni, che hanno interessato anche alcuni personaggi di spicco della polizia di stato. (agg. di Dario D’Angelo)

G8 GENOVA, LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO DELLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI

La Procura della Corte dei Conti Liguria ha ufficialmente chiesto un risarcimento “monstre” per danni da oltre 8 milioni di euro a 27 appartenenti (ed ex) della Polizia di Stato protagonisti di quegli indegni pestaggi avvenuti all’interno della Scuola Diaz a Genova, durante il famigerato G8 del 2001. Ad essere citati dalla procura contabile sono i dirigenti e i funzionari dell’epoca, tra i quali vi sono Francesco Gratteri, allora direttore del servizio centrale Operativo, il suo vice Gilberto Caldarozzi; il capo della Digos di Genova Spartaco Mortola oltre al comandante del primo reparto mobile di Roma, Vincenzo Canterini, il suo vice comandante e i capisquadra; oltre agli altri funzionari coinvolti nei fatti della Diaz, uno dei capitoli più bui delle Forze dell’Ordine italiane negli ultimi decenni. Secondo la Procura, i citati devono risarcire un danno patrimoniale ”indiretto”, «ovvero risarcimenti alle parti civili pagati dal Ministro, oltre alle spese legali per i processi, il tutto per oltre 3 milioni di euro» spiega l’Ansa, a cui vanno aggiunti i 5 milioni di euro per danni di immagine. Secondo il pm contabile infatti lo Stato, non solo ha dovuto affrontare importanti risarcimenti, ma ha subito anche un grande danno d’immagine, quantificato in 5 milioni.

COSA AVVENNE QUEL 21-22 LUGLIO 2012

Nella notte tra il 21 e il 22 luglio del 2001, durante il pieno caos dei No Global nelle strade di Genova – ricordiamo la morte di Carlo Giuliani, giovane antagonista che venne ucciso mentre stava assaltando con un estintore una camionetta dei Carabinieri, ma non solo – all’interno delle Scuola Diaz, Pertini e Pascoli fecero irruzione i reparti mobili della Polizia di Stato con attaccarono e pestarono «come una macelleria messicana» (disse il vicequestore Michelangelo Fournier durante il processo) tutti gli attivisti. 61 feriti, 3 in prognosi riservata e uno in coma: per il processo penale che ne è scaturito, in Cassazione sono avvenute numerose condanne e varie prescrizioni, coinvolti numerosi personaggi di vertice della Polizia. Il pm contabile sottolinea come «sia per i fatti per cui vi è stata una condanna, che per quelli per cui è intervenuta la prescrizione, si siano accertate le responsabilità e vi sia stata condanna al risarcimento danni e al rimborso delle spese, nonchè il riconoscimento di provvisionali in favore delle parti civili».



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