Chiesa del Gesù Bambino di Gallinaro/ Video, il culto a Frosinone prosegue nonostante la scomunica del Papa

- Paolo Vites

Il papa ha scomunicato la Chiesa della Nuova Gerusalemme con sede poco distante da Frosinone, ma nonostante questo il culto ha migliaia di fedeli ecco di cosa si tratta

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Chiesa (Foto: da Pixabay)

C’è una Chiesa scismatica in Italia, con tanto di scomunica da parte del papa. Ha sede in provincia di Frosinone, non riconosce l’autorità del pontefice e ne ha uno eletto direttamente dai fedeli che si chiama Samuele Morcia. La denominazione ufficiale è quella di Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, detta anche Chiesa Bambino Gesù di Gallinaro, il paese in cui è locata e dove è stata fondata nel 2015. Il 29 maggio dell’anno seguente papa Francesco l’ha scomunicata, ma a nessuno importa e anzi i fedeli continuano a aumentare. Come sempre in questi casi c’è il culto di una cosiddetta veggente, in questo caso Giuseppina Norcia, nata nel 1940 che già a 7 anni di età, ancora prima di fare la Prima Comunione, sosteneva di aver visto in una apparizione Gesù Bambino posto su una nuvoletta. La donna continuò ad avere apparizioni, o così diceva lei: vide Dio in persona, la Madonna, Sam Michele e altri santi assortiti. Nel 1975 avrebbe avuto l’ordine di costruire una cappella dedicata al Bambin Gesù. Divenne immediatamente luogo di pellegrinaggio con migliaia di persone che si recavano a chiedere grazie con l’intercessione della veggente. La donna è morta nel luglio 2008, ma il culto si è ampliato a dismisura.

LA STORIA DELLA CHIESA DEL GESÙ BAMBINO DI GALLINARO

Già nel1992 la diocesi avvertì che le visioni e miracoli vari non erano da considerarsi né straordinari né soprannaturali, così come le guarigioni non erano tali perché mai sottoposte a verifiche scientifiche o ecclesiali. Giuseppina però non aveva mai detto di disubbidire alla Chiesa. E’ stato l’autoproclamatosi successore della donna, tale Samuele Morcia, guarda caso genero di Giuseppina, a fondare il 4 ottobre 2015 la Chiesa Universale della Nuova Gerusalemme. Immediata a reazione del Papa: “Il gruppo denominato “Bambino Gesù di Gallinaro” o “Nuova Gerusalemme” è impegnato a diffondere in diverse località dottrine falsamente religiose e insegnamenti biblici distorti ed estranei alla verità dei testi sacri” aggiungendo che “La Posizione dottrinale di tale gruppo è dichiaratamente contraria alla fede cattolica, in quanto obbliga i fedeli a non frequentare i sacramenti, a disapprovare gli insegnamenti e la stessa autorità del Papa, a non avere relazioni con i sacerdoti e le rispettive comunità parrocchiali, a trasgredire la disciplina ecclesiastica”. Interviene anche la procura civile che apre una inchiesta per riciclaggio, come riporta Il Tempo nelle cronache di allora (attorno a giugno 2016): milioni di euro passati sui conti correnti di appartenenti alla Chiesa. Si aggiungono accuse da parte di fedeli che hanno lasciato la chiesa e sono stati minacciati e perseguitati. Ma il culto scismatico va tranquillamente avanti tutt’oggi.

 

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica dell’avvocato incaricato della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, Attilio Turchetta:

«Vi chiedo di rettificare quanto espresso nell’articolo intitolato “Chiesa del Gesù Bambino di Gallinaro/Video, il culto a Frosinone prosegue nonostante la scomunica del Papa”,pubblicato in data 11.09.2018 sul vostro sito: www.ilsussidiario.net, nel corso del quale sono state fornite false notizie circa una inchiesta della Procura della Repubblica e circa alcuni fedeli minacciati per aver lasciato la Chiesa». Avv. Attilio Turchetta



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