Potenza, Dda: 3 arresti per estorsione/ Video, emerso stretto legame tra gruppi criminali lucani e foggiani

- Emanuela Longo

Potenza, Dda: 3 arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Dalle indagini spunta il forte legame tra la criminalità lucana e quella foggiana.

'ndrangheta domenico crea
Immagine di repertorio

In seguito ad una indagine della Dda di Potenza e condotta dalla Polizia, tre persone sono state arrestate con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è giunta al termine di una complessa attività di indagine condotto dalla Narcotici e dalla Squadra Mobile di Potenza anche attraverso l’impiego di intercettazioni, in seguito alle dichiarazioni da parte di un corriere della droga di origine potentina e dalle quali emergeva il suo coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti, da Cerignola a Potenza. Dalle indagini sarebbe emerso inoltre come al corriere veniva imposto dal trafficante operante a Potenza di occuparsi del trasporto della droga fino in Puglia in cambio di 100 euro ogni viaggio. Una volta a Cerignola, il corriere incontrava il fornitore foggiano ed eseguiva il viaggio su un’auto a lui intestata, dove la droga veniva ospitata nel vano che ospita l’airbag, ovviamente modificato appositamente. Al termine dei primi viaggi però, il fornitore pugliese era solito vantare un credito di 20mila euro e pretendeva di avviare una piazza di spaccio a Potenza per poterlo rimborsare, anche sotto minaccia.

FORTE LEGAME TRA CRIMINALITÀ LUCANA E FOGGIANA

Le indagini della polizia avrebbero inoltre evidenziato il ruolo di alcuni potentini accusati di estorsione nei confronti del corriere della droga, operanti al fine di recuperare il denaro preteso dal foggiano. Sarebbe così emerso come da settembre 2017 a febbraio 2018 la vittima sia stata costretta, anche sotto minaccia a consegnare 1200 euro in contanti e due assegni per un valore di 500 euro ciascuno come parte del debito relativo all’acquisto della droga. Nei confronti della vittima sarebbe stata messa a punto anche una aggressione con una successiva spedizione punitiva durante la quale uno degli arrestati gli contestava la somma di denaro troppo bassa fino a qual momento consegnata. Indipendentemente dai fatti violenti ai quali è andato incontro il corriere potentino, ciò che è emerso dall’indagini è stato soprattutto il legame molto forte tra gruppi criminali lucani e foggiani per quanto concerne la gestione delle piazze della droga e non solo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori