San Vincenzo de Paoli/ Santo del giorno, il 27 settembre si celebra il patrono del Madagascar

- Matteo Fantozzi

Il 27 settembre si celebra San Vincenzo de Paoli, Santo del giorno: questi è diventato noto per essere stato il patrono del Madagascar e si occupò della diffusione della religione cristiana.

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Gesù crocifisso

Nella giornata del 27 settembre tra le diverse figure di santi che la Chiesa Cattolica ricorda, spicca sicuramente quella di San Vincenzo de Paoli. Questa importante figura del cristianesimo venne alla luce nell’aprile del 1581 in Francia. Di umili origini, fino a 15 anni si dedicò alla pastorizia per poter dare un sostentamento economico alla propria famiglia. Nel 1595, di concerto con i genitori, decise di andare a studiare presso i francescani grazie all’intervento di un facoltoso avvocato che era rimasto favorevolmente impressionato dall’intelletto del giovane Vincenzo. All’inizio del 1605 divenne sacerdote e stando ad alcuni fonti storiche fu subito dopo questo importante avvenimento che venne catturato dai pirati e venne venduto come schiavo. Questa condizione fu tale pe 2 anni, fino quando colui che lo aveva acquistato non lo liberò in seguito alla sua conversione al cristianesimo, avvenuta proprio grazie a Vincenzo. Una volta libero quest’ultimo decise di dare vita ad un gruppo di chierici, che successivamente vennero conosciuti con il soprannome di Lazzaristi. Alcuni componenti del gruppo fondato da Vincenzo arrivarono ad espletare la propria missione cristiana addirittura in Madagascar. Nel 1629 Vincenzo diede vita, grazie all’aiuto di Luisa di Marillac, la Congregazione delle Figlie della Carità. Le notizie relative alle tante opere di bene e di carità di Vincenzo de Paoli arrivarono all’orecchio di Luigi XII, il quale decise di volerlo addirittura come suoi consigliere.

Nel corso del periodo trascorso a corte divenne confessore della regina Anna d’Austria, ma l’idillio con i reali durò relativamente poco tempo a causa di alcune profonde incomprensioni con il cardinale Mazzarino. Ancora oggi questa personalità della storia della Chiesa Cattolica è molto amata da chi professa la religione cristiana perché nel corso della sua esistenza terrena non venne mai meno ai principi cardine della carità cristiana e ad una attività educativa del mondo cristiano che sentì sempre come un dovere indefettibile. Inoltre, fino alla fine dei suoi giorni, cercò il dialogo con il mondo protestante e fu invece strenuo oppositore del movimento giansenista, per cui il libero arbitrio non esisteva, con conseguente impossibilità di non raggiungere la salvezza eterna. San Vincenzo de Paoli spirò sempre in terra francese, precisamente a Parigi, il 27 settembre 1660, giorno scelto dalla Chiesa Cattolica per ricordarlo. Tuttavia va detto che inizialmente il giorno prescelto era stato il 19 settembre e che fu Paolo VI a decidere per tale spostamento.

SAN VINCENZO DE PAOLI, IL PATRONO DEL MADAGASCAR

San Vincenzo De Paoli è noto per il fatto di essere patrono del Madagascar, in considerazione dell’opera di diffusione della religione cristiana in cui si impegnò nel corso della sua vita. Inoltre è figura di riferimento per i bambini abbandonata. Tra le città italiane che lo ricordano maggiormente nella giornata del 27 settembre spicca Bologna, nota in tutto il mondo come la “città delle Due Torri”. Nella realtà emiliana vi è anche un luogo di culto a lui dedicato. Ma l’importanza di questa figura è data dal fatto che anche in altre città, come ad esempio Cagliari e Trieste, viene ricordato con processioni e liturgie a cui ogni anno partecipano tantissime persone. Si è detto che è comunque Bologna la città che dedica le celebrazioni più importanti a questo santo: va detto che la città ha molto da offrire da un punto di vista culturale ed è sede del primo polo universitario della storia nel Vecchio Continente. Nella giornata del 27 settembre non è certo San Vincenzo de Paoli l’unico importante personaggio ad essere ricordato. Tra coloro che sono stati santificati si può ad esempio ricordare San Bonfiglio di Foligno, mentre tra coloro che sono stati beatificati va ricordato Fedele da Puzol.

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