Bibione, 17enne violentata in spiaggia/ Ultime notizie: denuncia choc di una turista tedesca

- Silvana Palazzo

Bibione, 17enne violentata in spiaggia: denuncia choc di una turista tedesca. Le ultime notizie: individuato il responsabile, si tratta di un connazionale di 23 anni

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Spiaggia (Foto: da Pixabay)

Una ragazza tedesca di 17 anni è stata stuprata in spiaggia a Bibione. La giovane ha ammesso di avere bevuto molto, ma ciò non è una giustificazione per l’aguzzino, anzi un’aggravante. Proprio l’intontimento totale le ha impedito di fornire dettagli utili agli investigatori. Nonostante le scarse informazioni, i carabinieri a tempo di record hanno identificato il responsabile. E non è stato affatto semplice, come ricostruito dal Gazzettino. I militari hanno lavorato per 24 ore di seguito per incastrare l’autore della violenza: è un giovane di 23 anni, anche lui tedesco. Era scappato in patria subito, ma la procura di Pordenone ha aperto un fascicolo per violenza sessuale aggravata. L’episodio risale alla notte di giovedì. La minorenne, residente vicino Stoccarda, quella sera era andata alla discoteca Koko, dove peraltro era già stata. Poi l’hanno vista allontanarsi con un ragazzo appena conosciuto, un connazionale. Erano le tre e mezza circa, poi alle cinque del mattino il brusco risveglio. Ha visto gli abiti sparsi sulla sabbia, i graffi e le lesioni, poi ha sentito dolore e un vuoto nella testa.

BIBIONE, 17ENNE VIOLENTATA IN SPIAGGIA

La turista di 17 anni si è presentata ai carabinieri con un’amica. Era convinta di essere stata violentata da uno sconosciuto, forse un nordafricano, ma in realtà il responsabile era quel ragazzo gentile con cui aveva parlato qualche ora prima. Come ricostruito dal Gazzettino, è stata accompagnata al vicino pronto soccorso dove i medici si sono subito resi conto della violenza sessuale. La 17enne è stata trasferita allora all’ospedale di Portogruaro, dove è stato attivato il protocollo previsto nei casi di stupro: tampone vaginale per recuperare eventuali tracce di liquido seminale, repertazione degli abiti indossati, foto di lividi e contusioni. Da quando si è presentata ai carabinieri e per tutto il tempo in cui ha raccontato l’orrore che aveva vissuto ha pianto. I carabinieri hanno ascoltato amici, dipendenti del locale e i buttafuori, apprendendo che era stata vista con quel tipo, un tedesco andato altre volte in quel locale. Per risolvere il rebus è stata utile anche la visione dei filmati delle telecamere. I genitori, arrivati dalla Germania, hanno riportato la 17enne a casa.



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