Gesù bambino rubato dal Presepe in piazza davanti al Duomo/ Lecce, ladro ripreso in video lo restituisce

A Lecce Gesù bambino è stato rubato dal Presepe in piazza davanti al Duomo. La statuina era stata prelevata da un uomo nella prima mattina attorno alle 5.40.

01.01.2019 - Matteo Fantozzi
Gesù bambino rubato dal Presepe in piazza davanti al Duomo

A Lecce Gesù bambino è stato rubato dal Presepe in piazza davanti al Duomo. La statuina era stata prelevata da un uomo nella prima mattina attorno alle 5.40. Questi però era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza, che hanno mostrato un uomo a volto scoperto dirigersi verso il presepe artistico. Le immagini lo mostrano entrare dentro al recinto per poi uscirne poco dopo con la statua di Gesù bambino tra le braccia. La Polizia locale ha subito messo in moto le ricerche per individuare il responsabile e il Comune ha lanciato un appello per far restituire la statuetta che però era stata sostituita prontamente. Nel pomeriggio il ladro, temendo di essere rintracciato, ha restituito la statuina a un parroco di un’altra Chiesa e il bambino Gesù è stato riportato da Monsignor Seccia nella grotta dove poi è stata ricollocata poco dopo. La storia rapidamente ha fatto il giro del web anche per la singolarità di quanto accaduto.

Gesù bambino rubato dal Presepe in piazza davanti al Duomo: molto più di un semplice furto

Il gesto di rubare Gesù bambino dal Presepe in piazza davanti al Duomo di Lecce è sicuramente molto di più di un semplice furto. Si tratta di un vero e proprio attacco a un immagine considerata Sacra nel nostro paese in un momento che lo è altrettanto come il Natale. Al momento non ci sono indicazioni sul motivo del furto avvenuto questa mattina all’alba, né delle conseguenze che pagherà il ladro inquadrato dalle telecamere di videosorveglianza a volto scoperto. Quello che è certo che il suo gesto ha toccato profondamente gli italiani che sono rimasti scossi da quanto accaduto. Al di là del valore puramente economico sicuramente è il simbolo che crea tanto dispiacere e dolore in un popolo molto attaccato a Gesù bambino e al simbolo di salvezza portato con l’arrivo del Natale. Una vicenda per fortuna terminata bene, ma che in poco tempo ha fatto il giro di tutto il paese.



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