GIUGLIANO, FURTO IN BANCA CON BOMBA CARTA/ Banditi sfruttano botti Capodanno e sradicano bancomat

Giugliano, furto in banca con bomba carta: banditi sfruttano i botti di Capodanno per coprire il rumore dell’esplosione: bancomat recuperato, un arresto.

01.01.2019 - Dario D'Angelo
Carabinieri Napoli, immagini di repertorio
Carabinieri, immagini di repertorio

Hanno deciso di iniziare l’anno col botto, letteralmente: così una banda di rapinatori ha deciso di sfruttare i rumori dei fuochi d’artificio per l’ultimo dell’anno per piazzare una bomba carta all’ingresso della filiale del Banco di Napoli al corso Campano di Giugliano e arraffare un ricco “bottino”. Un piano studiato nei dettagli da parte dei malviventi, convinti che nel caos generale scoppiato dopo la mezzanotte per salutare il nuovo anno, certamente nessuno avrebbe fatto caso all’esplosione del loro ordigno, scambiato con ogni probabilità per un potente fuoco d’artificio. Come riportato da Il Mattino nella sua edizione online, l’obiettivo dei banditi era ovviamente il bancomat, che prima è stato sradicato dalla sua sede originaria, poi è stato addirittura tirato fino in strada e svuotato.

GIUGLIANO, FURTO IN BANCA CON BOMBA CARTA

Come detto, ai rapinatori di questo Capodanno 2019 non è mancata di certo l’originalità nel pianificare un colpo in banca alla mezzanotte: l’unico momento dell’anno in cui l’esplosione di una bomba carta avrebbe potuto passare inosservata. Eppure qualcosa non è andato secondo i piani dei malviventi, come riportato dal portale online “La Città di Salerno”. I banditi, che nel frattempo avevano caricato il bancomat sradicato su di un camioncino mediante l’utilizzo di una gru, sono stati infatti inseguiti dai carabinieri della compagnia di Giugliano. I militari sono riusciti a raggiungere i rapinatori di Capodanno, recuperando il bancomat e portando in caserma uno dei rapinatori. Come riferito da Il Mattino, in ogni caso sono ingenti i danni causati dall’esplosione della bomba carta alla banca: un regalo di inizio anno del quale il direttore del Banco di Napoli avrebbe volentieri fatto a meno.



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