SANTO DEL GIORNO/ Maria Madre di Dio, l’1° gennaio il dogma della Maternità Divina di Maria proclamato nel 431

Maria Madre di Dio, dogma proclamato nel 431, viene ricordata e festeggiata in modo solenne ogni anno dai fedeli il 1° gennaio.

01.01.2019 - Cinzia Costa
Madonna col Bambino
Madonna del Rosario di Pompei (Wikipedia, 2018)

MARIA MADRE DI DIO, SANTO DEL GIORNO 1°GENNAIO

Il 1° gennaio, noto nella cultura popolare come Capodanno, si venera Maria Santissima Madre di Dio. La decisione di festeggiare il primo giorno di gennaio e dedicarlo alla madre di Dio coincide anche con una tradizione ebraica molto radicata, quella della circoncisione. Tradizionalmente, questa pratica veniva fatta l’ottavo giorno dopo la nascita. Una volta stabilito di far coincidere il Natale di Cristo con la festa pagana del Sol Invictus, il 25 dicembre, si decise quindi di festeggiare la Madre otto giorni dopo, dunque il 1 di gennaio. Maria in ebraico vuol dire diletta del Signore, ed è una figura molto stimata nella Chiesa Cattolica. Tra le grandi religioni monoteiste, soltanto il Cristianesimo dedica questa attenzione alla Madre di Dio e la eleva addirittura essa stessa a una semi divinità. Il motivo è semplice. Solo nel Cristianesimo, infatti, Dio si fa Uomo, dunque solo in questo credo è necessaria una figura umana di ventre materno atto ad ospitare il Verbo incarnato. In realtà la natura umana o divina di Gesù Cristo aveva spaccato non poco la cristianità dei primi secoli bisognava dichiarare Gesù completamente umano o completamente divino? Oppure era un incrocio tra le due nature? Molti concilii vennero svolti in materia, e ci furono anche lotte feroci (si ricordi quella contro i seguaci del vescovo Ario).

IL DOGMA PROCLAMATO NEL 431

Alla fine, nel 431, il concilio di Efeso aveva stabilito in Cristo una natura divina, però incarnata. Per questo, Maria divenne automaticamente la vera Madre di Dio, dunque figura da venerare. Il culto di Maria Santissima Madre di Dio è la prima festa mariana che compare nel culto religioso cattolico. Probabilmente risale al VI secolo d. C. e coincide con la dedica di un tempio a Maria nella città di Roma, la chiesa di Santa Maria Antiqua in Foro. La specialità e la devozione di cui Maria gode sono sicuramente legate alla sua caratteristica principale, quella di essere nata senza Peccato Originale. Maria era ed è considerata sicuramente una predestinata. Inoltre, la sua sottomissione a Dio e alla Sua volontà ne fanno un esempio di umiltà da seguire per tutti coloro che credono e che vogliono mettere in pratica la parola di Dio. Della vita di Maria non si sa moltissimo, se non che nacque, appunto, priva di Peccato Originale da Anna e Gioacchino, due santi molto venerati nella Chiesa occidentale. Giunta all’età di poter contrarre matrimonio, a Maria venne affiancato Giuseppe, un umile falegname molto più anziano di lei. Giuseppe accettò la volontà di Dio con fervore, accompagnando Maria nel suo percorso. Si ricorda che Maria è anche “speciale” nella Chiesa per via delle sue apparizioni. In molti luoghi, infatti, si è detto di aver visto la Sua presenza. Le apparizioni finora accreditate e ritenute senz’altro vere furono quelle di Fatima e quelle di Lourdes.

Il 1 gennaio si festeggiano anche Sant’Almachio Martire, San Chiaro Abate, San Davide III il Restauratore Re di Georgia, Sant’ Eugendo, San Frodoberto, San Fulgenzio di Ruspe, San Giustino di Chieti, San Guglielmo di Volpiano, Sant’ Odilone di Cluny Abate, San Paracoda di Vienne, San Severino Gallo Martire, San Sigismondo Gorazdowski, Vincenzo Maria Strambi Vescovo, Santa Zdislava.

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