BOTTI DI CAPODANNO: 216 FERITI/ Ultime notizie, 11enne di Napoli perde tutte le dita e parte della mano destra

Botti di capodanno: 216 Feriti, 13 sono gravi/ Ultime notizie, 11enne di Napoli perde tutta le dita e parte della mano destra

01.01.2019, agg. il 02.01.2019 alle 10:27 - Dario D'Angelo
agrigento
Petardi, foto da Twitter

Proseguono i feriti dopo i botti di capodanno. Oltre alle 216 persone coinvolte, di cui 13 in gravi condizioni, si è registrato oggi un nuovo episodio che getta sconforto e nel contempo preoccupazione: un bambino di soli 11 anni ha perso praticamente la mano destra. L’episodio, come riferito questa mattina dai principali organi di informazione online, è accaduto a Villaricca, in provincia di Napoli, ed ha visto il ragazzino di cui sopra aver raccolto un petardo da terra che gli è poi esploso fra le mani. Dopo la violenta deflagrazione, il bambino ha perso tutte le dita della mano destra, nonché parte della stessa, riportando una gravissima ferita, e rimanendo di conseguenza disabile per il resto della sua lunga vita. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il petardo sarebbe stato raccolto in via Marconi, dopo di che il giovane è stato soccorso da alcuni passanti che hanno chiamato il 118, ed è stato quindi trasportato all’ospedale di Giugliano dove ha subito un intervento chirurgico. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

BOTTI DI CAPODANNO: BOLLETTINO DI GUERRA

Sembrano essere servite a poco le campagne di sensibilizzazione e i divieticontro i botti di Capodanno alla luce dei 216 feriti contati dalla polizia, tra cui 13 gravi con prognosi sopra i 40 giorni. Come riportato dall’Ansa, negativo il bilancio per Napoli e provincia, dove i feriti sono stati addirittura 37. In Basilicata sono sei le persone rimaste ferite: a Melfi in particolare un uomo ha perso una falange. Ancora peggio è andata ad un uomo di 43 anni di Catania, che si è visto amputare la mano destra per lo scoppio di una bomba carta nel quartiere Librino; un’altra persona, nell’Acese, come riporta Sky Tg24, ha perso tre dita della mano sinistra ed è stato curato dai sanitari del Cannizzaro. L’unico dato positivo tra quelli elencati dalla Polizia di Stato dovrebbe essere scontato, ma purtroppo non lo è: per il sesto anno consecutivo non ci sono stati morti per i botti di Capodanno. (agg. di Dario D’Angelo)

BENEVENTO, DONNA COLPITA DA RAZZO

Una donna di 36 anni residente a Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, è gravissima dopo essere rimasta ferita dall’esplosione di un razzo mentre festeggiava il Capodanno in una tensostruttura in piazza Trieste. Come riportato da Il Mattino la donna, che ha riportato lesioni al torace e ai polmoni, stata operata all’ospedale Rummo di Benevento. La donna è una delle quattro persone rimaste ferite nel Sannio: gli altri tre sono lievi. Il bollettino dei feriti per i botti di Capodanno ci porta poi a Bardonecchia, un 19enne residente nel Torinese ha perso una mano ed è rimasto gravemente ferito a una coscia, mentre si trovava in un locale a Campo Smith, a causa dell’esplosione di un petardo. Trasportato con l’elisoccorso al Cto di Torino, il ragazzo fortunatamente non è in pericolo di vita. (agg. di Dario D’Angelo)

MILANO, GRAVE 23ENNE

Assume i contorni del solito bollettino di guerra il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno 2019. Non solo il ragazzino napoletano di 13 anni che intorno alle 19 di ieri, 31 dicembre, si è visto saltare due dita (e non è ancora detta l’ultima parola per le altre falangi, ndr). A restare ferito gravemente per l’esplosione di un petardo è stato anche un ragazzo di Cesate, nel Milanese. Come riportato da Milano Today, il nuovo anno era arrivato da 9 minuti quando un 23enne maneggiando un petardo si è dilaniato la mano destra, che sarà probabilmente da amputare, e ha perso tre dita della mano sinistra. Il giovane, oltre che agli arti, è rimasto ferito in viso e alla testa. Secondo il racconto di alcuni testimoni presenti sulla scena dell’incidente, al momento dello scoppio il ragazzo era chino sul petardo, che esplodendo lo ha investito in pieno. La vittima è attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda. (agg. di Dario D’Angelo)

IL PRIMO FERITO PER I BOTTI A NAPOLI

Come una tragica tradizione – e maledizione – alla quale sembra impossibile sottrarsi. Anche il Capodanno 2019 salda il proprio debito coi feriti per i botti della notte di San Silvestro. A farne le conseguenze è stato un ragazzino di soli 13 anni, rimasto ferito gravemente e subito soccorso a Napoli in seguito allo scoppio di un petardo. Come riportato da Il Mattino di Napoli, l’adolescente ha riportato numerose lacerazioni alle gambe e la compromissione delle dita della mano destra. Nello specifico il tredicenne ha perso due dita, ma purtroppo non è da escludere che i danni per il ragazzino possano essere ancora peggiori di quelli accertati fino a questo momento. Come riferito dal quotidiano partenopeo, infatti, la situazione delle altre falangi è ancora  in corso di valutazione clinica da parte dei medici dell’ospedale Vecchio Pellegrini che hanno preso in cura il tredicenne dopo lo scoppio di un petardo.

NAPOLI, 13ENNE PERDE DUE DITA PER UN PETARDO

Non è ancora del tutto chiara la dinamica dell’incidente che ha portato il ragazzino di 13 anni rimasto gravemente ferito a Napoli per lo scoppio di un petardo. L’adolescente che si è visto saltare due falangi, come riportato da Il Mattino, è arrivato all’ospedale Vecchio Pellegrini quando erano da poco passate le ore 19 del 31 dicembre. Resta ancora da stabilire come il tredicenne sia rimasto ferito: da quanto ricostruito finora, la vittima  si trovava su via San Bartolomeo, una delle strade che sbocca su via Agostino Depretis. Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza quella secondo cui il 13enne potrebbe essere rimasto vittima di una tragica fatalità: il giovane potrebbe essersi trovato infatti molto vicino allo scoppio del fuoco artificiale e non averlo acceso in prima persona. Il 13enne, scrive Il Mattino, si trova tutt’ora in sala operatoria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA