Francesco Ciaravolo, mancato sposo di Salemi/ Suo il corpo carbonizzato? Vittima viva quando scoppiò incendio

- Niccolò Magnani

Il giallo di Salemi: è di Francesco Ciaravolo, il “mancato sposo”, il corpo carbonizzato trovato in auto? Le ultime notizie e la svolta: la vittima era viva durante il tragico incendio

caso francesco ciaravolo pomeriggio5
Morto carbonizzato: è l'uomo scomparso prima delle nozze?

Una giornalista del Giornale di Sicilia, oggi collegata con Pomeriggio 5 per raccontare gli ultimi dettagli, pare abbia scoperto un’ultima novità in merito allo spinoso caso del “mancato sposo di Salemi”, quel Francesco Ciaravolo sparito il giorno del suo matrimonio. Si teme, come noto, che possa essere suo il corpo carbonizzato e trovato in un automobile nelle vicinanze lo stesso giorno della sparizione: fino a quando però non vi saranno novità dall’autopsia e dagli esami della Scientifica non si potrà avere l’esatta conferma di quello che potrebbe essere un’assurda tragedia con un profondo alone di mistero (e anche non lo fosse resta un corpo carbonizzato di una persona di cui ancora nessuno ha rivendicato la scomparsa). Secondo la collega del GdS, la novità sulle indagini sarebbe emersa nelle ultime ore: «Sembra infatti che la vittima abbia respirato quando il fuoco ha avvolto il corpo», hanno fatto sapere alcune fonti d’inchiesta ai colleghi del Giornale di Sicilia.

LA SVOLTA NELLE INDAGINI

Intanto sono in corso le analisi dei medici dell’istituto di Medicina legale di Palermo, dal cui esame verrà svelato se i resti appartengono o no a Francesco Ciaravolo: il programma di Canale 5 ancora oggi tratterà del caso, con nuove interviste sul luogo della tragedia in un paese, Salemi, sconvolto dalla scomparsa e dal ritrovamento del corpo carbonizzato. Ricordiamo che l’uomo non si era presentato a Castelvetrano, lo scorso 29 dicembre scorso, per le nozze con una infermiera 53enne, annullando di fatto il matrimonio per la seconda volta. «Vincenza sta malissimo, questa è una doppia tragedia – spiega la sorella Amelia- non meritavamo tutto questo. Mia sorella è solo una vittima. Non ho altro da aggiungere, siamo chiusi nel nostro dolore. Per favore lasciateci in pace, attendiamo gli sviluppi sulla vicenda e lasciamo che siano gli inquirenti a fare il loro lavoro», sono le parole della sorella della sposa “mancata”, intervistata sempre dal GdS.



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