LUCA CARDILLO È MORTO: PERSA BATTAGLIA CONTRO IL TUMORE/ Osteosarcoma: l’ultima speranza infranta negli USA

Luca Cardillo è morto: il 23enne ha perso la sua battaglia contro il tumore. Affetto da osteosarcoma, il web si era mobilitato per salvargli la vita

14.01.2019, agg. alle 16:52 - Emanuela Longo
Luca Cardillo è morto
Luca Cardillo è morto

Non è bastato a Luca Cardillo, il 23enne siciliano originario di Giarre, quel viaggio della speranza negli Stati Uniti e finanziato con la raccolta fondi che l’aveva reso celebre sul web e a cui avevano partecipato anche diverse star italiane: il ragazzo infatti è morto, stroncato dal raro osteosarcoma alla gamba che neppure in Texas sono riusciti ad operare, dal momento che i medici statunitensi avevano deciso di posticipare l’amputazione della gamba di Luca dato che erano convinti che il suo organismo non avrebbe avuto la forza di sopportare le difficoltà post-operatorie. Da lì il ritorno in Italia, col ragazzo che ha continuato a lottare fino al triste annuncio da oggi, ultima tappa di un aggravamento delle sue condizioni di salute e a cui nemmeno la gara di solidarietà organizzata per lui ha potuto ovviare. (agg. di R. G. Flore)

IL 23ENNE STRONCATO DA UN OSTEOSARCOMA

E’ morto Luca Cardillo, il 23enne affetto da una rara forma di tumore alla gamba destra. Il giovane siciliano, originario di Giarre e che sognava di fare l’attore, ha perso la sua battaglia più grande. La sua storia era giunta con forza sul web dove era partita una grande mobilitazione che lo aveva portato due mesi fa a compiere il viaggio della speranza negli Stati Uniti, per sottoporsi ad un intervento. Quella sarebbe stata la sua ultima carta ma purtroppo Luca non ce l’ha fatta. La sua storia, come ricorda Repubblica.it, aveva commosso l’Italia intera grazie alla tenacia del 23enne ignaro del fatto che i medici gli avessero dato solo due mesi di vita. Dopo la diffusione della notizia della sua morte, in queste ore sul web e in particolare sui social sono numerosi i messaggi di cordoglio e tantissimi ricordi del ragazzo, diventato un vero e proprio simbolo di coraggio e di voglia di vivere. “Oggi, il mio migliore amico, anima candida, raggio di sole nella tempesta, se n’è volato in paradiso. Si sta meglio là, vero Luca? È inevitabile piangere ma farò in modo di ricordarti con gioia e di fare festa, e di gioire, per la fine della tue sofferenze e i tuoi dolori…”, è il toccante messaggio scritto da Denise su Facebook.

LUCA CARDILLO È MORTO: LA SCOPERTA E IL VIAGGIO NEGLI USA

Luca Cardillo aveva scoperto il tumore, un osteosarcoma alla gamba destra, nel 2017 dopo una semplice risonanza magnetica. Da quel momento per lui e la sua famiglia iniziò un vero e proprio calvario fatto di chemioterapia e radioterapia, fino alla scoperta delle metastasi ai polmoni. La sua ultima speranza alla quale il ragazzo siciliano si era aggrappato, era legata ad un viaggio negli Stati Uniti, reso possibile nei mesi scorsi grazie ad una raccolta fondi alla quale in tanti avevano partecipato dopo l’appello della famiglia Cardillo. Era stata la sorella Lidia a lanciare la raccolta fondi che aveva portato a oltre 98mila euro. A novembre, la partenza per il Texas dove si era paventata la possibilità di amputargli la gamba. Una volta sottoposto a tutte le visite del caso, i medici avevano paventato sin da subito la possibilità che Luca non sarebbe sopravvissuto all’intervento per via del suo organismo sempre più debole. Nel frattempo il quadro clinico del ragazzo è andato sempre più peggiorando, fino alla morte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA