Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora. Attentato Isis in Siria: 16 vittime, morti 4 soldati USA (16 gennaio 2019)

Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora. Attentato Isis in Siria: 16 vittime, morti 4 soldati USA. Brexit, oggi il voto di sfiducia per la May (16 gennaio 2019)

16.01.2019, agg. alle 17:06 - Matteo Fantozzi
Siria, attentato Isis a Manbij: morti 4 soldati Usa

Nuovo attentato Isis compiuto quest’oggi in Siria. In quel di Manbij un kamikaze si è fatto esplodere colpendo la coalizione militare di americani, arabi e curdi, e uccidendo almeno quattro soldati dell’esercito degli Stati Uniti. Le vittime totali sarebbero 16, anche se il numero potrebbe salire di molto visto che vi sarebbero numerosi feriti. L’attentatore suicida, imbottito di materiale esplosivo, si sarebbe fatto esplodere davanti ad un ristorante grazie ad un giubbotto-bomba, una notizie giunta ore fa al presidente Donald Trump, che nelle scorse settimane aveva annunciato il ritiro delle proprie truppe proprio dalla Siria. Tale attentato smentirebbe le parole dello stesso tycoon secondo cui lo Stato Islamico è stato ormai sconfitto in quella zona del mondo, e di conseguenza le truppe americane sarebbero pronte a tornare a casa. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis attraverso l’Amaq, la sua agenzia di propaganda. Non è chiaro se l’esplosione abbia provocato delle vittime anche fra i civili. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Brexit: oggi voto di sfiducia per la May

Alla fine ha vinto il no in Gran Bretagna. Nella serata di ieri, come previsto, il parlamento britannico si è espresso in merito all’accordo che la premier Theresa May e i suoi collaboratori avevano raggiunto tempo addietro con l’Unione Europea per l’uscita, la famosa Brexit, e il risultato è stato di 402 voti contrari. Debacle clamorosa per l’esecutivo del primo ministro, come del resto era annunciato da tempo, ed ora bisognerà superare un altro voto di sfiducia dopo quello dello scorso mese di dicembre. Fiducia o meno, sullo sfondo rimane lo spettro della Brexit, e il rischio sensibile di un “no deal” come hanno spiegato in queste ultime ore gli alti papaveri dell’UE. Difficile capire cosa succederà da oggi entro il 30 marzo anche perché nessun’altra nazione si è mai trovata nelle stesse condizioni in cui si sta trovando la Gran Bretagna in queste ore. C’è chi dice che si aprirà la possibilità di un nuovo accordo (ma da Bruxelles smentiscono), chi invece parla di un nuovo referendum, chi ancora, di un’uscita senza deal: non ci resta che attendere l’evolversi dei fatti. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Nairobi, Kenya: attacco terroristico

E’ stata un’azione del gruppo terroristico al-Shabaab, quella che ha portato all’assalto di un hotel di lusso in centro a Nairobi. Gli assaltatori hanno agito con sincronia militare, almeno cinque le vittime finora accertate. Dalle prime notizie i terroristi hanno sfondato con una jeep blindata il muro di cinta dell’albergo di lusso DusitD2 Hotel, nell’attacco è stato utilizzato anche un attentatore suicida che si è fatto esplodere per attirare l’attenzione delle guardie. La polizia ha circondato la struttura, le operazioni di bonifica sono però rallentate dalla presenza di numerosi ostaggi. Da sottolineare che nell’azione sono rimaste ferite una trentina di persone, alcune versano in fin di vita.

Ultime notizie, Jean Claude Juncker recita il “mea culpa”

Il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker intervenendo per i vent’anni dall’entrata in vigore dell’euro ha recitato un “mea culpa” sui vincoli di bilancio imposti ai paesi dell’Unione. Juncker ha posto l’accento soprattutto sui vincoli imposti alla Grecia, affermando di non essere stati per nulla solidali con i governanti ellenici, cosa questo che ha portato a un forte sentimento nazionalistico in molti paesi dell’UE. Immediata la risposta del vice premier Di Maio, il capo politico del movimento cinque stelle ha definito il discorso del presidente della commissione come un discorso poco coerente, e ha sottolineato come le parole di Juncker assomigliano a delle vere e proprie…lacrime di coccodrillo.

Ultime notizie, pauroso incidente sull’autostrada Catania – Messina

Tre morti e sei feriti in un pauroso incidente multiplo occorso sull‘autostrada Catania – Messina. Tutto è successo quando un mezzo pesante ha lasciato una striscia di gasolio sulla carreggiata, questo ha portato l’autista di un altro TIR a perdere il controllo del suo mezzo, Dietro di lui è successo l’inferno con almeno cinque mezzi coinvolti, gli incidenti hanno di fatto bloccato l’autostrada che è stata riaperta solo in tarda mattinata. Tra le vittime un poliziotto della Stradale, Angelo Spadaro. Spadaro era intervenuto per coordinare i soccorsi del primo incidente, quando è stato travolto da un altro mezzo pesante, l’altro poliziotto si è riuscito a salvare lanciandosi dal guardrail, finanche ferito le sue condizioni non sono gravi. Cordoglio è stato espresso dal capo della polizia Franco Gabrielli.

Ultime notizie, le prime parole di Battisti: Sono cambiato

Ha ormai capito che non riacquisterà mai più la libertà Cesare Battisti, e dalle sue prime parole si capisce un abbattimento abbastanza plausibile. Il terrorista rosso da carcerato ha sottolineato come gli anni lo abbiano cambiato radicalmente, un cambiamento che passa anche per le tante malattie che via via si sono manifestate. Battisti ha anche ricevuto la sua prima visita, a trovarlo è andato infatti il suo legale storico, quel Davide Steccanella che ha difeso anche Renato Vallanzasca. Intanto sembrano essersi sopite le polemiche per l’accoglienza all’aeroporto riservata all’ex appartenente ai PAC, Salvini ha preferito non commentare, Bonafede invece ha sottolineato come la sua presenza era un modo per manifestare il suo orgoglio per l’arresto.

Ultime notizie, Supercoppa Italiana: alle 18.30 Juventus-Milan in diretta su Rai Uno

Oggi si assegna il primo trofeo della stagione del nostro paese con la Supercoppa Italiana Juventus Milan. I sette volte campioni d’Italia affrontano la seconda posizionata in Coppa Italia, trofeo che i bianconeri vincono da quattro anni di fila dopo un assenza lunga quasi due decenni. I bianconeri si presentano a Gedda con una sola vera assenza pesante, quella di Mario Mandzukic che va ad aggiungersi alle defezioni Medhi Benatia e Juan Cuadrado. Dall’altra parte c’è un Gattuso ancora in crisi e con il dubbio Gonzalo Higuain ormai pronto a volare in Premier League al Chelsea del suo ex mentore Maurizio Sarri. La partita sulla carta appare scontata, ma il fatto che si tratti di un trofeo a finale secca riapre ogni possibilità. Tre delle ultime quattro edizioni Max Allegri le ha perse contro squadre date per sfavorite e stavolta non vuole assolutamente sbagliare.

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