Gessica Lattuca, 5 mesi dalla sua scomparsa a Favara/ Il padre fuori dal carcere: “Ho sospetti su tre persone”

- Silvana Palazzo

Gessica Lattuca, sono passati cinque mesi dalla sua scomparsa a Favara. Il padre è fuori dal carcere e parla a La Vita in Diretta: “Ho sospetti su tre persone”

jessica_lattuca_mamma_scomparsa_favara_facebook_2018
Gessica Lattuca, madre scomparsa a Favara

Sono passati oltre cinque mesi dalla scomparsa di Gessica Lattuca. In questi mesi di indagine sono state fatte tante ricerche, ma della giovane mamma di Favara non c’è alcuna traccia. Anche il padre, uscito dal carcere da qualche giorno, non riesce a darsi pace. Più volte ha scritto lettere di appello, ora parla per la prima volta in tv. Lo ha fatto a “La Vita in Diretta”. «Io in carcere ho pensato sempre a lei. Volevo uscire per cercarla. Ho segnato quasi 20-30 zone nelle quali può trovarsi. Ci sono tanti ponti e gallerie. Ma uno-due cani non bastano, perché il territorio di Favara è grande». Ora che è uscito dal carcere vuole cercare Gessica: «Sono pronto a girare per tutte le zone di Favara». Ma lancia anche un appello affinché qualcuno parli: «Non abbiate paura di queste bestie, denunciatele. Si può prendere una mamma di quattro bambini? Bestie!». Gli inquirenti però non mollano e continuano a ispezionare luoghi e a captare informazioni che potrebbero essere utili per le indagini. «Escludo che sia scappata, era affezionata ai suoi figli», ha dichiarato il padre, che nutre dei sospetti. «C’è qualche mandante oppure c’è qualche complice, ma io sto indagando su tre persone».

GESSICA LATTUCA, 5 MESI DALLA SUA SCOMPARSA A FAVARA

Il padre di Gessica Lattuca non esclude nessuna ipotesi: «Potrebbe essere stata scambiata con della droga oppure l’hanno uccisa e nascosto il cadavere». L’ex datore di lavoro è finito poi nello stesso carcere in cui era lui: «Non l’ho incrociato, ha chiesto l’isolamento». A “La Vita in Diretta” è intervenuta in collegamento la signora Giuseppina, mamma di Gessica Lattuca, secondo cui le scritte sui muri, le telefonate anonime e il profilo su Facebook siano frutto di una “regia” che vuole depistare le indagini. «Penso sempre a mia figlia e a cosa possa esserle successo. Non so nulla dal 12 agosto. Qui non mi dicono nulla, ma voglio sapere la verità. Voglio sapere se è morta per poterla piangere. Devono trovarla e devono scoprire la verità», ha dichiarato in lacrime. «Io mi dispero, i figli di Gessica chiedono sempre della loro madre. Ai piccolini dico che sta lavorando, mentre a quelli più grandi, che capiscono, ho detto che non si trova più». Su Filippo Russotto, ex compagno di Gessica Lattuca, ha dichiarato: «Mi aiuta, ma serve una mamma per i bambini. E poi sono cresciuti qui con me». Proprio Russotto resta indagato per sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione. La donna si è rivolta anche agli agricoltori e ai cacciatori di Favara, affinché aiutino nelle ricerche. «Io penso al peggio dopo cinque mesi».



© RIPRODUZIONE RISERVATA