Milano, si dà fuoco dopo litigio con la fidanzata/ Gravissimo 24enne di Melegnano: ustioni sul 40% del corpo

Milano, 24enne rumeno si dà fuoco dopo litigio con la fidanzata: lei dà l’allarme e i carabinieri di Melegnano lo salvano. Ora è gravissimo al Niguarda, ustioni sul 40% del corpo

04.01.2019 - Niccolò Magnani
Ambulanza
Ambulanza (LaPresse, 2018)

Un litigio con la fidanzata, sicuramente molto acceso, ma con un esito e una conseguenza imprevedibile e drammatica: un 24enne di Melegnano si è dato fuoco in strada sotto casa della giovane ragazza e ora è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Niguarda di Milano. Ustioni sul corpo per circa il 40% del corpo anche se per fortuna non sarebbe in fin di vita, quantomeno resta in condizioni stabili e in osservazione continua da diverse ore: è avvenuto il tutto questa mattina alle ore 4 proprio alle porte di Milano. Un 24enne di origini rumene è ritornato verso casa della fidanzata, pare per cercare di parlare con lei per dei litigi avvenuti in precedenza, ma dopo l’ennesuma lite furiosa è arrivata l’assurda scelta di “vendicare” quelle male parole scambiate anche ad alto “volume” in piena notte gelata a Melegnano (Milano Sud).

LITIGIO CON LA FIDANZATA ED ESITO TRAGICO

Secondo quanto riportato da Milano Fanpage, su fonti dei Carabinieri, il 24enne rumeno ha tentato di parlare un’ultima volta con la fidanzata (pare che tra i due comunque la storia fosse quasi arrivata al capolinea), che si trovava in casa con la sorella. Lei decide di scendere per strada ma qualcosa va storto e di nuovo litigano in maniera fortissima: a quel punto il 24enne si cosparge di benzina portata con sé (il che certifica la premeditazione del gesto) e si da fuoco improvvisamente. La ragazza sotto choc riesce a dare comunque l’allarme e il giovane viene salvato dall’intervento velocissimo dei Carabinieri giunti sul posto: gli hanno prima tolto il giubbotto e poi lo hanno atterrato con delle coperte per spegnere le fiamme il più rapidamente possibile. Secondo un primo bollettino stilato dal Niguarda, il giovane ragazzo che ha tentato il suicidio avrebbe riportato “solo” ustioni di primo e secondo grado a schiena, testa e orecchie, oltre che braccio sinistro e mani. Un caso simile, qualche giorno fa, ma con esiti ben più tragici coinvolse una ragazza 18enne di Vado Ligure che si è data fuoco proprio come il padre suicida 5 anni prima: in questo caso, la giovanissima fu salvata dall’intervento provvidenziale di un passante.



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