Neonato nasce con cordone ombelicale di 120 centimetri/ Firenze, parto record l’ultimo giorno del 2018

Firenze, neonato nasce con cordone ombelicale di 120 centimetri: parto record l’ultimo giorno del 2018. “Un evento raro”, affermano i medici

04.01.2019 - Silvana Palazzo
Partorisce figlio per farlo adottare, poi lo riprende - Pixabay

Un ultimo parto da record quello avvenuto il 31 dicembre nell’ospedale del Mugello, in provincia di Firenze. L’ultimo nato dell’anno scorso è stato protagonista di un parto eccezionale: il neonato è venuto alla luce con quattro giri di cordone ombelicale intorno al collo. Fortunatamente non hanno influito minimamente sul decorso del travaglio proprio grazie all’insolita lunghezza, cioè 1 metro e 20 centimetri. L’episodio è stato reso noto dall’Asl Toscana centro. Massimo Fabbiani, direttore della struttura di ostetricia e ginecologia, parla di un «evento davvero raro» perché solitamente il cordone ombelicale «ha una lunghezza media di 50-60 centimetri». Il parto comunque è avvenuto «senza complicanze e in modo naturale, lasciando ovviamente sorpresi gli operatori e la giovane mamma». Si tratta di un evento considerato raro, ma per fortuna mamma e figlio stanno bene.

NEONATO NASCE CON CORDONE OMBELICALE DI 120 CENTIMETRI

L’ultimo bambino nato nel 2018 all’ospedale del Mugello (Firenze) sta facendo parlare di sé. E il fatto che sia nato il 31 dicembre non c’entra nulla, anche perché di solito le strutture fanno a gare ad annunciare il primo bambino nato nel nuovo anno. In questo caso di eccezionale c’è il cordone ombelicale con cui è venuto alla luce il neonato, perché era già lungo della media, quasi un metro e mezzo. Un parto record quindi, fortunatamente andato bene. Non ci sono stati problemi infatti nel far nascere il maschietto di circa 3 chilogrammi. Nella sala parto erano presenti le ostetriche Chiara Latini e Concetta Panarello oltre alla dottoressa Beatrice Becchi. Invece la coordinatrice delle ostetriche è Stefania Mastropasqua. La giovane mamma di 28 anni sta bene, così come il suo bambino.



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