Pranzo dell’Epifania 2019, ricette e idee per il menù/ Le opzione più gustose per gli antipasti

Pranzo dell’Epifania 2019, ricette e idee per il menù: dal primo al dolce tra tradizione e rivisitazioni. La proposta dello chef Cannavacciuolo per piatti gourmet

05.01.2019, agg. alle 17:55 - Silvana Palazzo
Pranzo dell'Epifania 2019, ricette e idee per il menù

Il pranzo dell’Epifania si avvicina sempre di più ma soprattutto se avete degli ospiti a casa immaginiamo che vorrete curare tutti i dettagli per non sfigurare. Questo significa anche che non potrete pensare di cavarvela con un semplice primo piatto, seguito da un secondo “sciuè sciuè”. Cosa vogliamo dire? Che non c’è pranzo dell’Epifania che si rispetti che possa fare a meno di un degno antipasti. Ormai il web fornisce delle idee originali in grado di esaltare le abilità culinarie delle cuoche (o dei cuochi) di casa, sempre più portati per realizzare veri e propri regali per il palato. Ma andiamo al sodo: quali sono le ricette che possono fare al caso vostro (e nostro)? Crostini con radicchio e grana, involtini di zucchine con philadelphia e rucola, frittata lievitata ripiena, girelle di sfoglia con salmone, babà rustico salato, pan brioche salato. Avete fame? Non perdete tempo, andate a fare la spesa. Va bene che i supermercati sono aperti anche domani, però…(agg. di Dario D’Angelo)

LE IDEE TRADIZIONALI

Cosa si mangia alla vigilia di Natale? Pesce. E a Capodanno? Lenticchie e cotechino. Ma all’Epifania? Pensandoci bene non è così immediata la risposta, eppure la tradizione esiste anche per il pranzo della Befana, ultima festa del periodo natalizio. La soluzione più classica, partendo dai primi, prevede lasagne oppure i cannelloni al ragù. Per i secondi piatti non possiamo togliere spazio alla carne: in questo senso una buona soluzione potrebbe essere rappresentata da involtini, a meno che non si decida di fare le cose in grande presentandosi a tavola con un arrosto accompagnato da patate come contorno. Ma può esserci un pranzo di festa senza dolce? La risposta è scontata: ovviamente no! In questo caso vanno bene tutti i dolci fatti in casa, che siano torte o crostate, senza dimenticare i panettoni e i pandori ancora da smaltire! (agg. di Dario D’Angelo)

PRANZO DELL’EPIFANIA 2019

Fervono i preparativi per il pranzo dell’Epifania 2019, l’ultima occasione per riunire amici e parenti a pranzo, almeno per quanto riguarda le festività natalizie. In molti stanno definendo il menù completo, dall’antipasto al dolce, con ricette semplici e veloci. C’è chi si è portato avanti con la spesa per preparare pietanze più elaborate. Prima di eliminare ogni traccia di Natale da casa, si può preparare una “riunione” di famiglia festeggiando l’arrivo della Befana con un pranzo gustoso. Non trascurate l’allestimento della tavola: potreste preparare dei piccoli regali fai da te in tema Epifania e magari cospargerla di carbone dolce, da offrire agli ospiti grandi e piccini come simbolo della festa. Potreste pensare anche a dei piatti a sorpresa, quindi puntate su ricette con cartocci, involtini, polpette, rotoli… Insomma, tutto ciò che può nascondere un ripieno. I vostri ospiti dovranno quindi scoprire gli ingredienti mangiando, proprio come quando si scopre il contenuto della calza della Befana dopo averla ricevuta e aperta.

PRANZO EPIFANIA 2019, TRADIZIONE E “CONCESSIONI”

Partiamo dalla tradizione, secondo cui il pranzo dell’Epifania deve essere a base di carne. Ci sono piatti insostituibili, come le lasagne o la pasta ripiena. Per variare un po’ potreste optare per la doppia variante mari e monti. Partite con un paio di antipasti: uno vegetariano con cavolo viola e uno con cuore filante al salame e provola. E poi si può proseguire con due primi. Per trarre in inganno i vostri ospiti e far pensare loro di avere sotto gli occhi delle classiche lasagne potreste abbinare dei vincisgrassi marchigiani a degli arancini. Si tratta di una variante della ricetta emiliana con ragù a base di trito di manzo, maiale, pancetta e rigaglie di pollo. Per un po’ di mare potreste fare degli arancini di riso venere con un cuore di piselli, gamberetti, scampi e triglie. Potete proseguire con i secondi: involtini di pollo farciti con lo stesso ripieno dei tortellini (mortadella, prosciutto, parmigiano e pane ammollato); per la versione mare degli involtini di pesce spada con farcia di pane nero, ricotta salata e erbe aromatiche. Per i dolci potete abbinare ad un tortino al cioccolato con cuore caldo una torta a tre strati.

I CONSIGLI DI CANNAVACCIUOLO PER UN PRANZO GOURMET

Anche il menù del pranzo dell’Epifania di Antonino Cannavacciuolo è ispirato alla tradizione, ma ovviamente lo chef riesce dare quel tocco di originalità e creatività ai suoi piatti. La tradizione stabilisce che bisogna preparare lasagne alla bolognese, tagliatelle al ragù, gnocchi di patate, arrosti al forno e grigliate miste con carni bianche e rosse, perché il menù deve essere improntato a piatti di terra. Il pesce del resto è stato grande protagonista dei pranzi di Natale e delle cene di San Silvestro. Ma Cannavacciuolo fa comunque qualche piccola concessione agli ingredienti di mare. La sua proposta, come riportato da Fox, include un antipasto con le acciughe adagiate su un crostone di pane di segale, mentre uno dei secondi è a base di carne di coniglio con scalogno, rosmarino, timo, salvia e maggiorana a insaporire il tutto. Per i dolci propone bonet piemontese al cioccolato, accompagnato da una crema al caramello con zucchero, cioccolato bianco, panna fresca e rum. Una gustosa rivisitazione.

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