RUBANO ENJOY, ARRESTATI DOPO FOLLE INSEGUIMENTO/ Milano, carabinieri fermano albanese ed egiziano

Rubano Enjoy, arrestati dopo folle inseguimento. Milano, carabinieri fermano albanese ed egiziano dopo uno slalom in città: i due avevano dei precedenti.

05.01.2019 - Dario D'Angelo
Enjoy, foto da Twitter

Hanno pensato di rubare un’auto della catena Enjoy, il servizio di car sharing attivo in alcune delle maggiori città italiane, ma due malviventi non avevano fatto i conti con i controlli dei carabinieri per le vie di Milano, i quali, vedendo sfrecciare in viale Aretusa la macchina noleggiata hanno dato vita ad un inseguimento da film. Come riportato dall’Ansa, l’automobile del servizio Enjoy che i due banditi avevano tentato di rubare era una Fiat 500, un modello che ha consentito ai malviventi uno slalom non da poco con i militari alle calcagna. Ma come ha avuto inizio la vicenda che – ve lo anticipiamo – ha portato all’arresto dei due criminali che avevano tentato di farsi beffe di Enjoj, nonché dei tanti Gps installati nelle auto da noleggio? Secondo quanto riportato dall’Ansa, i due sono stati intercettati durante la notte da una pattuglia dei carabinieri ma non si sono fermati neanche dopo l’invito a farlo da parte dei militari.

RUBANO ENJOY, ARRESTATI DOPO INSEGUIMENTO

Hanno provato a seminare la pattuglia dei carabinieri che gli aveva intimato di fermarsi, vedendoli sfrecciare a velocità folle in viale Aretusa a Milano, ma i banditi che hanno tentato di rubare una Fiat 500 del servizio di car sharing “Enjoy”, attivo anche a Roma, Firenze, Torino, Bologna e Catania, hanno dovuto rinunciare ai loro sogni di gloria. Come riporta l’Ansa, infatti, i militari non si sono fatti scoraggiare dallo slalom tentato dai criminali, dando vita ad un inseguimento a dir poco rocambolesco, culminato con l’arresto dei due. La macchina è stata bloccata in via Anguissola, dopo che il conducente aveva fatto manovre spericolate a forte velocità per qualche chilometro. A finire in manette, in attesa del processo per direttissima, sono stati un albanese di 34 anni e un egiziano di 22, entrambi con precedenti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA