Stuprata in coma, partorisce il figlio/ Abusi su donna in stato vegetativo: il bimbo è miracolosamente sano

Una donna in stato vegetativo stuprata mette al mondo un figlio: l’incredibile storia negli Stati Uniti, il bimbo è miracolosamente sano

07.01.2019 - Paolo Vites
Letto di ospedale
Morto di meningite a Bologna (Pixabay, 2018)

Donna in coma da circa dieci anni partorisce un figlio dopo esser stata stuprata. L’inquietante episodio è accaduto nella città di Phoenix negli Stati Uniti. La struttura, funzionante da oltre 50 anni, la Hacienda HealthCare, dove è ricoverata la donna, è una casa di ricovero e di cura molto nota nella regione, considerata di alto livello e di ottima assistenza medica. Quello che però è successo è qualcosa di estremamente grave, scioccante. La donna in questione è in stato vegetativo da oltre dieci anni dopo un incidente di nuoto, da cui non si è mai ripresa. Infermieri e personale non si erano resi conto di nulla: quando la donna ha cominciato a sentirsi male, la sentivano lamentarsi quando ci si è praticamente accorti che stava partorendo. E’ nato infatti un bambino sano, cosa di cui la paziente non si è mai resa conto.

STUPRO IN CASA DI CURA

Così come, ed è la direzione in cui indagano gli investigatori, di essere stata violentata. Perché è questo che sarebbe successo, visto l’impossibilità della donna ad avere rapporti sessuali coscienti e indipendenti: è stata stuprata nel suo letto dove giace senza conoscenza da dieci anni, usata come un oggetto da uno squallido soggetto perverso. Chi possa essere stato, non è al momento ancora stato individuato. I responsabili della casa di cura spiegano che proprio recentemente è stata vietata la presenza in ogni locale a uomini dove si trovino donne sole. Tra l’altro la situazione fisica della donna obbliga la presenza quasi permanente di personale infermieristico e medico. Incredibile poi che nessuno si sia accorto della lunga gestazione della donna. Giudicando dalla nascita del bambino, si pensa che la violenza sia stata effettuata nella primavera o nell’estate dell’anno appena finito.



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