Fabrizio Corona, blitz dei carabinieri durante festa/ Ha violato divieto dei giudici?

- Silvana Palazzo

Nuovi guai per Fabrizio Corona: blitz dei carabinieri durante festa in Campania. Avviati gli accertamenti: l’ex paparazzo ha violato il divieto dei giudici?

Fabrizio Corona nel 2019
Fabrizio Corona nel 2019

Nuovi guai per Fabrizio Corona: è scattata una segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza competente territorialmente dopo un blitz di carabinieri e Guardia di Finanza. L’ex re dei paparazzi stava partecipando ad una festa in un pub di Solofra quando sono arrivati i militari. Questi ultimi, nel corso dei controlli, hanno contestato prescrizioni e sanzioni amministrative. Ma non è finita qui: hanno anche proposto l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività a carico del titolare dell’esercizio perché erano impiegati lavoratori privi di regolare assunzione in misura superiore alla soglia del venti per cento del locale. Durante la festa erano presenti con Fabrizio Corona centinaia di persone. Il blitz, come riportato da Il Mattino, è scattato per garantire sicurezza agli avventori in occasione di un evento che ha richiamato molti clienti anche da fuori provincia. Perché si parla di nuovi “guai” per Fabrizio Corona? La questione è molto complessa…

FABRIZIO CORONA HA VIOLATO DIVIETO DEI GIUDICI?

Fabrizio Corona potrebbe finire nei guai dopo che è scattata la segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza competente territorialmente, visto che l’ex re dei paparazzi non potrebbe allontanarsi dalla Lombardia visto che usufruisce della misura alternativa dell’affidamento in prova. Ma comunque Corona può temporaneamente spostarsi dalla propria regione di residenza per motivi professionali, purché abbia ottenuto una autorizzazione. Ed è questo che gli agenti stanno accertando. Gli approfondimenti che si stanno eseguendo riguardano, in particolare, il permesso a lasciare la Lombardia. Pare infatti che Fabrizio Corona fosse autorizzato a raggiungere la Campania, come riportato da Il Mattino, ma non la città di Solofra, bensì un’altra località. Ma non è la prima volta che l’ex agente fotografico viola le prescrizioni dei giudici. Il caso più eclatante è quello del 10 dicembre scorso, quando insieme a una troupe televisiva si spinse nel boschetto della droga di Rogoredo.



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