Padova, maestra indagata/ Perquisito alunno straniero dopo un furto: ma era innocente

Maestra di Padova finisce nei guai per aver perquisito senza giustificazione un alunno straniero

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Immagine di repertorio (Pixabay, 2019)

Una maestra di una scuola elementare di Padova è finita nell’occhio del ciclone per un presunto caso di razzismo o comunque di abuso di potere. La notizia, riportata dal Corriere della Sera, vede la stessa insegnante indagata dalla procura locale per essersi improvvisata detective. Ma andiamo con ordine, cercando di spiegare nel dettaglio quanto accaduto. Un paio di settimane fa in un istituto dell’Alta Padova, è avvenuto un furtarello, commesso da uno studente. Di preciso è stata rubata una fustellatrice, utilizzata per tagliare la carta e i cartoncini, presente in una classe di quinta. Una volta accortasi della mancanza, la maestra presente ha concentrato immediatamente i propri sospetti, senza alcun apparente motivo, nei confronti di un bambino di dieci anni di origini sudamericane, che invece ha negato di essere stato il responsabile.

PADOVA, MAESTRA INDAGATA: PERQUISITO ALUNNO STRANIERO

Peccato però che la stessa insegnante non abbia creduto alla versione dell’alunno, e di conseguenza abbia invitato lo stesso ad uscire nel corridoio dove sarebbe avvenuta una perquisizione del grembiule indossato nonché della cartella dello stesso, ma della fustellatrice sparita nemmeno l’ombra. A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso ragazzino, che tornato a casa turbato da scuola è stato appunto incalzato dai genitori, che gli hanno chiesto cosa fosse successo. Il giorno successivo la mamma e il papà della vittima si sono recati dal preside, che a sua volta ha convocato la maestra: quest’ultima ha confermato il tutto, pur minimizzando l’accaduto. Ma il caso non si è chiuso ed è arrivato presso la procura di Padova, ed ora la maestra potrebbe essere accusata del reato di perquisizione arbitraria e di violenza privata. Un atto dovuto quello della procura, che vuole comunque capire se in passato vi siano stati degli episodi simili. Nel frattempo il piccolo alunno è stato ascoltato con degli psicologi, così come gli altri compagni di classe. Da sottolineare come il responsabile del furtarello non sia ancora stato individuato.



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