Spazzina anonima di Pesaro, chi è?/ La giapponese Natsuko Takase “esempio per tutti”

- Emanuela Longo

Spazzina anonima di Pesaro, chi è? Il sindaco della città ha annunciato: “si tratta della cantante giapponese Natsuko Takase”

Spazzina anonima di Pesaro, chi è?
La spazzina giapponese intenta a ripulire le strade di Pesaro (foto da Facebook)

E’ una donna giapponese la “spazzina fai da te” che è stata immortalata mentre munita di scopa e paletta pulisce le strade di Pesaro da cartacce e mozziconi gettati con noncuranza. Quaranta anni, da 20 residente nella città marchigiana, finalmente oltre ad avere un volto oggi ha anche un nome, come annunciato dal primo cittadino, Matteo Ricci, tramite la sua pagina Facebook. “L’abbiamo trovata! Si chiama Natsuko Takase la donna che ci ha dato questa bella lezione di senso civico. La stiamo rintracciando per premiarla con un piccolo riconoscimento”, ha annunciato il sindaco. La speranza di Ricci è che questa bella storia possa anche rappresentare un modo per far riflettere coloro che invece non si impegnano affatto a mantenere la città pulita. “Ognuno ha il diritto di vivere in una città pulita, ma anche il dovere di non sporcare ed essere rispettoso del bene comune”, ha aggiunto il sindaco. Dopo l’appello lanciato via social lo scorso sabato al fine di dare un’identità alla cittadina che munita di scopa e paletta aveva ripulito dalla sporcizia le vie di Pesaro, finalmente il sindaco Ricci ha annunciato di essere riuscito a sapere di più sulla donna.

SPAZZINA ANONIMA DI PESARO, ECCO CHI È

Si chiama Natsuko Takase, la quarantenne giapponese che, mal tollerando la sporcizia nella città nella quale è residente da un ventennio, ha deciso volontariamente di darle una rinfrescata. E’ una cantante giapponese e grande amante dell’opera. Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, interpellato dal Corriere della Sera ha commentato: “Siamo riusciti a trovarla grazie alle segnalazioni di alcune amiche della donna”. Stando a quanto gli è stato riferito, si tratta di una persona molto riservata. “Non sono ancora riuscito a parlarci e sto cercando di contattarla con un po’ di delicatezza. Le consegneremo un attestato e una ceramica di Rossini, compositore simbolo della nostra città”, ha proseguito il primo cittadino. A scattare le foto che sono ormai diventate virali e che erano state poi recapitate al primo cittadino era stato un suo amico che lavora vicino alla piazza principale della città marchigiana. “Me le ha inviate e, dopo la loro pubblicazione, ho ricevuto due segnalazioni sull’identità”, ha spiegato il sindaco Ricci. Con il suo gesto, la donna giapponese “ha dato a tutti una grande lezione di educazione civica”, ha aggiunto Ricci che ha invitato tutti i cittadini a fare la loro parte per il bene comune.



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