Pino, 26enne italiano scomparso in Macedonia/ Il papà “Qualcuno sa, ma ha paura”

Pino è un ragazzo italiano che vive e lavora in Macedonia: è scomparso lo scorso 10 dicembre

Pino, scomparso il 10 dicembre
Pino, scomparso (Chi l'ha Visto?)

La vicenda di Pino, un 26enne italiano che vive in Macedonia, è trattata stamane dal programma di Rai Tre, “Chi l’ha Visto?”. Il giovane è scomparso lo scorso 10 dicembre nei pressi del raccordo autostradale, la ring road, di Skopje, la capitale macedone. Sono tanti i punti oscuri di questa vicenda, a cominciare dalle celle che il telefono dello scomparso ha agganciato durante la notte precedente la sua sparizione, due celle vicine a casa in duo orari differenti, prima alle 22:40 e poi alle 6:00 del mattino. La sera prima di sparire Pino aveva fatto una trentina di chilometri per andare a trovare una ragazza, ma la visita è durata solo una ventina di minuti (come da testimonianza della stessa), e attorno alle 21:30/22 circa, l’italiano si sarebbe rimesso sulla via del ritorno. Peccato però che nessuno abbia più visto da allora il ragazzo che lavora per una ditta di un’impresa edile.

PINO, 26ENNE ITALIANO SCOMPARSO IN MACEDONIA

A far venire i sospetti alla famiglia del giovane italiano, il fatto che lo scomparso stesse lavorando ad un preventivo per l’acquisto di macchinari edili per il valore di circa 80mila euro, per alcuni amici. «Significa avere 80mila euro in contanti», sottolinea il padre, colui che ha fatto la strana scoperta. Che questi giovani centrino qualcosa con Pino? Il fratello sottolinea la bella vita che facevano i due: «Uscivano, bevevano, mangiavano al ristorante e pagavano sempre loro, poi dopo che è morto Pino non si sono più fatti sentire». Il padre pensa che suo figlio sia ancora vivo e che sia stato sequestrato: «Se qualcuno sa dove è Pino – l’appello del genitore a “Chi l’ha Visto?” e magari ha paura, lo faccia sapere all’estero… Pino non è sparito – conclude – è nascosto». Disperata anche la mamma di origini macedoni: «Finchè non lo trovano io non torno in Italia. Non riesco a mangiare».



© RIPRODUZIONE RISERVATA