CURNO, 25ENNE UCCISA NEL GARAGE DALL’EX MAROCCHINO/ Denunce rimaste inascoltate “Minacciata più volte”

- Silvana Palazzo

Una ragazza di soli 25 anni è stata uccisa nel garage dal suo ex: l’aveva minacciata più volte, e dalle parole è passata ai fatti

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Carabinieri (LaPresse)

Aveva solo 25 anni la ragazza accoltellata a morte nella giornata di ieri in provincia di Bergamo, a Curno. Ad ammazzarla, il suo ex marito, il tunisino Arjoun Ezzedine, di 35 anni, che non accettava la fine del loro rapporto. Uno schema già visto purtroppo: il matrimonio, il rapporto che degenera, le minacce, la separazione, e poi la morte. Quante volte abbiamo assistito a casi simili, e quante volte ancora dovremo raccontarli? L’ennesimo femminicidio, e a farne le spese è una giovane di soli 25 anni, che aveva più volte denunciato l’andazzo violento dell’ex magrebino, come ha raccontato uno degli zii della vittima: «Lui l’aveva minacciata più volte e lei lo aveva denunciato. Era da sapersi che finiva così». Ma come spesso accaduto ad altre donne maltrattate, la giovane è stata lasciata da sola, con le autorità impossibilitate a reagire in questi casi, esposta alla violenza del suo ex che ieri l’ha aspettata in garage e le ha sferrato una coltellata mortale al cuore. Coinvolta anche la sorella Deborah, una ragazza di soli 23 anni, che l’omicida ha colpito più volte all’addome, lasciandola stramazzata al suolo in una pozza di sangue. Al momento si trova in terapia intensiva al Papa Giovanni XXIII e le sue condizioni sono critiche. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CURNO, 25ENNE UCCISA NEL GARAGE DALL’EX: MINACCIATA PIÙ VOLTE

Una ragazza di 25 anni è morta ieri nella provincia di Bergamo, precisamente a Curno, accoltellata dall’ex marito. A compiere tale folle gesto, il 35enne tunisino Arjoun Ezzedine, che non accettava la separazione, e che ha quindi deciso di uccidere l’ex consorte. Una tragedia forse annunciata quella avvenuta ieri nella bergamasca, visto che più volte in passato il magrebino aveva minacciato la propria ex, come svelato da una parente della giovane donna uccisa, ai microfoni de Il Messaggero: «Arjoun l’aveva minacciata più volte e lei l’aveva denunciato. Sapevo che sarebbe finita così». Sul posto, subito dopo l’accaduto, sono giunti i carabinieri di Curno e del reparto operativo di Bergamo, nonché gli uomini del 118 che hanno tentato invano di rianimare Marisa. Ferita in maniera gravissima anche la sorella, attualmente ricoverata presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in prognosi riservata. Sul luogo del delitto si è recato anche il sindaco di Curno, Luisa Gamba. Si tratta della seconda donna morta in poche settimane nella bergamasca, dopo il noto assassinio di Stefania Crotti, 42enne uccisa in un box di Gorlago dall’ex amante del marito, la 43enne Chiara Alessandri, al momento in carcere.

BERGAMO, 25ENNE ACCOLTELLATA A MORTE DALL’EX MARITO

Una 25enne di Bergamo è stata accoltellata a morte dal marito. Il gravissimo episodio si è verificato nella giornata di ieri, precisamente a Curno, noto paese della bergamasca, ed ha visto coinvolta anche la sorella della vittima, ferita in maniera molto grave e al momento ricoverata fra la vita e la morte in ospedale. Marisa Sartori, così si chiamava la povera 25enne uccisa, aveva già depositato in comune l’ufficializzazione della separazione dal marito, il 35enne tunisino Arjoun Ezzedine. I due si erano sposati in Tunisia, come sottolinea Bergamopost, dove avevano vissuto per qualche tempo prima di fare ritorno in Italia, a Mozzo, dove avevano ufficializzato l’unione nel Belpaese. Quindi il trasferimento a Curno, ma dopo un periodo di crisi Marisa aveva pensato di lasciare definitivamente il marito, e di tornarsene dai suoi genitori, al civico numero 23 di via 4 novembre. Lì ha purtroppo trovato la fine, visto che è stata raggiunta dal suo ormai ex, Arjoun, che nel garage le ha sferrato un fendente al cuore risultato mortale. La sorella è stata colpita all’addome nel tentativo di difendere Marisa, e al momento si trova in terapia intensiva al Papa Giovanni XXIII, dopo aver subito un intervento chirurgico. L’omicida avrebbe tentato la fuga dopo l’assassinio per poi tornare sui suoi passi ed essere bloccato dai carabinieri. Al momento si trova in carcere con le accuse di omicidio e tentato omicidio. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

BERGAMO, 25ENNE ACCOLTELLATA A MORTE

Femminicidio a Curno, in provincia di Bergamo. Una ragazza di 25 anni è stata uccisa con una coltellata al cuore nella serata di oggi, sabato 2 febbraio 2019. A colpirla mortalmente un uomo che è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta dell’ex compagno della vittima, un tunisino che si era già fermato in passato dai carabinieri. Ma l’uomo ha accoltellato anche la sorella, che era intervenuta per difenderla. Trasportata in ambulanza all’ospedale Papa Giovanni, è rimasta gravemente ferita: le sue condizioni sarebbero molto serie. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe aspettato l’ex compagna sotto casa per poi colpirla a morte. La tragedia ha avuto luogo all’interno di un garage di un complesso con 43 alloggi comunali al civico 23 di via 4 novembre. Al momento le informazioni sono frammentarie: sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e del comando provinciale per ricostruire la dinamica dell’omicidio e del tentato omicidio della sorella della vittima. Sul posto anche il sindaco di Turno, Luisa Gamba.

BERGAMO, DONNA ACCOLTELLATA AL CUORE: FERMATO EX COMPAGNO

Si attendono aggiornamenti anche sulle condizioni della sorella della 25enne, trasportata in ospedale in gravi condizioni dopo essere stata accoltellata. Fatale è stato invece il fendente al cuore per la sorella, rimasta uccisa dall’agguato dell’ex compagno. Pare che la 25enne stesse provando a rompere i rapporti con il presunto omicida. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Curno e del reparto operativo di Bergamo per ricostruire la dinamica del femminicidio e chiarire i molti aspetti oscuri di questa vicenda.

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