Emirati Arabi, Papa Francesco arrivato ad Abu Dhabi/ Video, accolto da Imam Al Azhar e da principe Bin Sayed

Papa Francesco arrivato negli Emirati Arabi Uniti: “un fratello da voi per costruire sentieri di pace”. Ad accoglierlo ad Abu Dhabi il Grande Imam di Al-Azhar e il principe ereditario

02.02.2019, agg. il 03.02.2019 alle 20:34 - Dario D'Angelo
Papa Francesco in aereo
Papa Francesco (LaPresse, 2019)

È arrivato dopo diverse ore di viaggio il Santo Padre in terra araba, con l’accoglienza di prim’ordine all’aeroporto di Abu Dhabi: salutato dal grande imam di Al Azhar, Al-Tayyeb e dal Principe Ereditario degli Emirati Arabi Mohamed Bin Sayed, personalità molto importanti che ritorneranno anche nella cruciale giornata di domani quando il Pontefice sarà atteso alla conferenza interreligiosa, insieme ad altri 700 leader di varie confessioni. Proprio al seguito di quell’importante dialogo, l’incontro centrale tra Francesco e Mohamed Ahmed al-Tayeb verrà consegnato la “Commenda con Placca dell’Ordine Piano”, l’onorificenza del Vaticano, all’ex consigliere del Grande Imam di Al-Azhar Mohamed Mahmoud Abdel Salam «per il dialogo interreligioso e nel rafforzamento delle relazioni tra l’Ateneo e la  Chiesa Cattolica», riporta La Stampa. Come invece sottolinea Aci Stampa, il Papa a bordo dell’aereo verso Abu Dhabi ha brevemente salutato i giornalisti consegnando loro un regalo: «Grazie per la vostra compagnia. Questa è una visita importante, breve. Ma stamattina ho sentito la notizia che pioveva ad Abu Dhabi, e in quel posto pensano che sia un segno di benedizione. Speriamo tutti che lo sia. Grazie molto. Ho portato un’icona fatta nel monastero di Bose, la copia di un’icona che potete portare a casa, ed è sul tema del dialogo tra giovani e anziani che credo dal cuore sia una sfida del nostro tempo”. L’icona è stata donata ai giornalisti e sul retro è scritto: “In questa icona del monastero di Bose c’è un giovane monaco che porta un vecchio sulle sue spalle. Portando avanti i sogni del vecchio …Un giovane che è in grado di prendere su di sé i sogni dei vecchi, e portarli a buon fine». (agg. di Niccolò Magnani)

“DA VOI COME FRATELLO PER COSTRUIRE LA PACE”

«Sono in partenza per gli Emirati Arabi Uniti. Mi reco in quel Paese come fratello, per scrivere insieme una pagina di dialogo e percorrere insieme sentieri di pace. Pregate per me!»: con questo tweet il Pontefice ha annunciato l’inizio del suo viaggio in aereo verso Abu Dhabi. In un telegramma invece inviato al Presidente Mattarella, Papa Francesco ricorda «Nel momento in cui lascio Roma per recarmi negli Emirati Arabi Uniti pellegrino di pace e fraternità tra i popoli mi è caro rivolgere a lei mio deferente saluto, che accompagno con fervidi auspici di ogni bene per il popolo italiano». Il primo viaggio apostolico del Pontefice nelle petro-monarchie ha visto un importante messaggio-appello lanciato non a caso a poche ore dal viaggio verso il Golfo: «Con grande preoccupazione seguo la crisi umanitaria nello Yemen. La popolazione è stremata dal lungo conflitto e molti bambini soffrono la fame: il loro grido e quello loro genitori sale al cospetto di Dio. Faccio appello alle parti interessate e alla Comunità internazionale per favorire con urgenza il rispetto degli accordi, assicurare il cibo e lavorare per il bene della popolazione. Invito tutti a pregare per i nostri fratelli dello Yemen», ha detto il Papa riferendosi alla grave crisi umanitaria nello Yemen dovuta anche se non soprattutto allo scontro in corso tra i diversi Paesi arabi dal Medio Oriente fino al Golfo. Papa Francesco, che ieri ha pregato davanti all’immagine della Vergine nella Basilica di Santa Maria Maggiore, ha affidato il viaggio negli Emirati alla Madonna. (agg. di Niccolò Magnani)

“LA LOTTA CONTRO OGNI FONDAMENTALISMO”

Papa Francesco è atteso questa sera ad Abu Dhabi. Il Santo Padre diverrà il primo pontefice a mettere piede nella penisola araba, una visita che secondo il cardinale Pietro Parolini, sarà storica: «L’incontro di Papa Francesco – le parole rilasciate all’Osservatore romano con il grande imam di al-Azhar nel viaggio negli Emirati Arabi segnerà una svolta». Secondo il porporato, che affiancherà Bergoglio in questo viaggio in terra araba, l’obiettivo dello stesso Papa è quello di «Ritrovare la radice della nostra fraternità che è la comune appartenenza all’umanità. E tutto questo in vista di una lotta molto chiara, molto esplicita contro ogni tipo di fondamentalismo, contro ogni tipo di radicalismo che può portare al conflitto e alla contrapposizione, e in vista di costruire sentieri di riconciliazione e di pace». Al termine dell’angelus di oggi in piazza San Pietro, Francesco si imbarcherà sul volo che lo porterà negli Emirati Arabi, dove arriverà attorno alle 22:00 di questa sera. Alle 12:00 di domani ci sarà la cerimonia di benvenuto presso il palazzo presidenziale, e la visita al principe ereditario. Il viaggio di Papa Francesco ad Abu Dhabi terminerà martedì 5 alle ore 13:00, quando prenderà l’aereo per Roma. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PAPA FRANCESCO ATTESO AD ABU DHABI

Inizierà domani la storica visita apostolica di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti. E la definizione di storica non è abusata dal momento che mai un Pontefice aveva messo piede in Arabia. L’eccezionalità di questo ennesimo viaggio di un Santo Padre globe-trotter intenzionato a sfidare le distanze e a rompere i muri è data anche dal fatto che Francesco, come riportato dall’Huffington Post, il 5 febbraio celebrerà una Messa pubblica davanti a quasi 135mila persone presso lo Zayed Sports City Stadium di Abu Dhabi in una giornata che – come ha annunciato ministero delle Risorse Umane e dell’Emiratizzazione degli Emirati Arabi Uniti – verrà considerata festiva per i dipendenti del settore privato muniti dei permessi per partecipare alla Messa papale. Bisogna ricordare che negli Emirati Arabi vige la Sharia, ma a tal proposito il ministero ha sottolineato “la costante dedizione degli Emirati Arabi Uniti per facilitare il dialogo interreligioso”, a maggior ragione in quello che è stato denominato “l’Anno della Tolleranza”.

PAPA FRANCESCO NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

La visita negli Emirati Arabi Uniti di Papa Francesco deve ancora iniziare e già come sempre non mancano le prime reazioni e polemiche alle mosse del Santo Padre. Come riportato dall’Huffington Post, inviti a cancellare la visita sono arrivati da siti cattolici americani che hanno sottolineato come l’UAE faccia parte della coalizione guidata dall’Arabia Saudita in Yemen, che secondo l’Onu potrebbe essersi macchiata di crimini di guerra nello sforzo di supportare il governo di Abdrabbuh Mansur Hadi contro il movimento armato di Houthi. Alcune perplessità restano anche sul fronte della sicurezza del Papa: ai suoi incontri dovrebbero partecipare più di 800mila persone. Non ha dubbi sulla rilevanza politica e simbolica di questo viaggio Franco Frattini, ex ministro degli Esteri, che su formiche.net ha spiegato:”La visita di Papa Francesco ad Abu Dhabi è un raro salto di qualità sulla scena internazionale. Ancora più raro che non sia innescato da una crisi o da un’emergenza bensì dalla lungimiranza, quasi controcorrente, dei protagonisti”.



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