Ivano Ghezzi, 44enne scomparso da Fagnano/ Spunta lettera “Voglio aiutare gli ultimi”

- Silvana Palazzo

Ivano Ghezzi scomparso da Fagnano: allontanamento volontario? Il 44enne ha lasciato una lettera alla moglie: “Voglio aiutare gli ultimi”

ivano ghezzi chi lha visto
Ivano Ghezzi, 44enne scomparso da Fagnano

Un uomo di 44 anni è scomparso da casa sua a Fagnano nella mattinata del 18 febbraio scorso. Nella disperazione la sua famiglia, a partire dalla moglie che ha lanciato diversi appelli, come quello a Chi l’ha visto. E così ha fatto la sorella Roberta su Facebook, ma di Ivano Ghezzi per il momento non sembra esserci alcuna traccia. La sua auto, ritrovata alla stazione di Busto Arsizio, è l’unica cosa che l’uomo ha fatto ritrovare, avvisando i parenti prima di spegnere il telefono. E non lo ha riacceso più. Al momento della sua scomparsa indossava una giacca blu, pantaloni blu, scarpe sportive e un cappello di lana grigio. La famiglia lo sta cercando in tutta la Valle Olona, ma secondo gli inquirenti è difficile che Ghezzi, dopo aver raggiunto la stazione di Busto in auto, sia tornato a piedi in valle. Nelle ultime ore però è emersa una lettera che Ivano ha lasciato alla moglie prima di scomparire nel nulla. «Voglio dedicare la mia vita ad aiutare gli ultimi».

IVANO GHEZZI SCOMPARSO, LA LETTERA “VOGLIO AIUTARE GLI ULTIMI”

Ivano Ghezzi è conosciuto anche per la sua passione sincera per l’ambiente, ed è stimato per questo. Nella lettera che ha lasciato alla moglie le avrebbe annunciato di volersi dedicare all’aiuto degli «ultimi», dei poveri e dei più sfortunati. Gli inquirenti, come riportato da Malpensa24, ipotizzano un allontanamento volontario. Per ora non sono stati rilevati elementi che potrebbero far pensare ad un gesto di autolesionismo. Impegnati nelle indagini e nelle ricerche, i carabinieri stanno monitorando il cellulare del 44enne che, a tuttora, risulta essere spento. Se e quando lo riaccenderà, i militari riusciranno a localizzarlo. Nel frattempo stanno anche controllando gli imbarchi negli aeroporti, a partire da Malpensa e da Orio al Serio, oltre che i filmati delle videocamere di sorveglianza delle stazioni. Ivano Ghezzi potrebbe essersi diretto ovunque in cerca di un posto più adatto dove aiutare il prossimo. Intanto i familiari, dalla moglie alla sorella, passando per i due figli, lanciano un unico appello, quello di tornare a casa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA