Salvatore Barbaro, boss ‘ndrangheta si è costituito/ Milano, ricercato dopo condanna

- Emanuela Longo

Salvatore Barbaro, boss ‘ndrangheta si è costituito ai Carabinieri di Milano: era ricercato da un mese esatto dopo la condanna a 9 anni in Cassazione

bari uccide marito
Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Salvatore Barbaro, boss della ‘ndrangheta di Buccinasco, si è costituito ai carabinieri di Milano. A riferire la notizia è il quotidiano Corriere.it che spiega come il boss, condannato a nove anni di reclusione nell’ambito dell’inchiesta Cerberus sulle infiltrazioni della mafia nel mondo del movimento terra, fosse ricercato da un mese esatto, ovvero da quando la Cassazione aveva confermato la condanna per associazione mafiosa che coinvolgeva anche per il cognato Mario Miceli, quest’ultimo condannato a 6 anni. La vicenda, durata 11 anni, aveva visto coinvolto anche l’imprenditore Maurizio Luraghi, condannato a 4 anni e considerato l’interfaccia imprenditoriale della cosca. Tra le altre condanne anche quella a carico di Pasquale Papalia, figlio del boss ergastolano Antonio, e del fratello di Salvatore Barbaro, Rosario, a 7 anni ma senza aver presentato ricorso in Cassazione. L’anziano boss Domenico Barbaro, padre dell’uomo che oggi si è costituito, era morto nel corso del processo. Era considerato capo della ‘ndrina dei Barbaro. Salvatore si è consegnato spontaneamente ai carabinieri di via Moscova ed è stato prontamente rinchiuso in carcere in attesa della valutazione esatta dei vari cumuli di pena da parte dei giudici.

SALVATORE BARBARO E L’INCHIESTA CERBERUS

Salvatore Barbaro aveva fatto perdere le tracce un mese esatto fa, dopo la condanna nell’ambito dell’inchiesta Cerberus. Dopo una iniziale indagine sulla mafia che si era inserita nell’hinterland milanese in seguito all’offensiva avvenuta negli anni Novanta e che aveva portato a centinaia di arresti tra gli esponenti della cosca Barbaro-Papalia e Sergi, l’attenzione degli inquirenti si era concentrata sul settore del movimento terra dove i Barbaro lavoravano con diverse imprese legali. Tuttavia, non mancavano gli appoggi tramite subappalti all’azienda di Luraghi. L’imprenditore era stato intercettato nel corso delle indagini mentre sosteneva di “avere costruito Buccinasco” insieme al boss Rocco Papalia, 68enne carcerato due anni fa dopo 24 anni di reclusione e suocero dello stesso Barbaro, poiché quest’ultimo sposato con la figlia Serafina. La condanna definitiva a carico di Salvatore Barbaro era giunta nel gennaio del 2019.



© RIPRODUZIONE RISERVATA