GABRIELE LA PORTA/ Salma scomparsa? Il figlio: “Nascosto da seconda moglie”

- Davide Giancristofaro Alberti

La salma di Gabriele La Porta sarebbe scomparsa: questa la denuncia del figlio Michele, che mette nel mirino la seconda moglie Donatella Scatena.

gabriele la porta
Gabriele la Porta, morto conduttore Rai

«Dov’è mio padre? E’ morto da tre giorni e io non so dove si trovi il suo corpo»: questa la denuncia del figlio di Michele La Porta, Gabriele. Sulle pagine de Il Tempo, La Porta jr ha affermato di non sapere dove si trovi la salma del padre: «Non ho avuto ancora la possibilità di salutarlo, né di piangerlo. E come me tutta la mia famiglia. Perché oggi nessuno sa dove sia la salma, ad eccezione della sua seconda moglie, la quale ce lo sta nascondendo. A causa sua mio padre è morto solo: una cosa indegna, disumana». Nel mirino la vedova del noto giornalista, Donatella Scatena: «Non solo la Scatena non mi ha avvertito del ricovero e della successiva scomparsa di mio padre, ma ha persino celebrato il funerale senza dire niente a nessuno. Io non ho potuto vedere mio padre e ora non posso neanche piangerlo». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

LA MOGLIE: “STUPITA DAL FIGLIO MICHELE”

La moglie di Gabriele La Porta, colonna storica della Rai scomparso nella giornata di martedì scorso, punta il dito nei confronti del figlio Michele. Quest’ultimo, subito dopo la morte prematura del padre, deceduto all’età di 73 anni per una grave malattia, aveva pubblicato un messaggio molto struggente sulla pagina Facebook. Nel post in questione si leggeva: «Sei stato il mio maestro. Il mio eroe. Il mio Re Sono onorato d’esser stato tuo figlio. Sangue del tuo sangue. Mi auguro che tu sia stato fiero di me. Dei miei baci. Delle mie carezze. Dei miei pensieri, per te. Un giorno verrò a trovarti. Tu aspettami e lascia libero un posto accanto a te». La consorte, Donatella Scatena, sembra però ricostruire un quadro famigliare diverso, come sottolinea l’edizione online de Il Fatto Quotidiano. Simone Colangeli, avvocato della famiglia La Porta-Scatena, ha infatti diramato una breve nota per fare chiarezza: «La signora Donatella Scatena, moglie da venti anni di Gabriele La Porta, rimane stupita dagli elogi rivolti al padre dal figlio Michele al momento della sua scomparsa, dal momento che lo stesso aveva inutilmente intentato un’azione giudiziaria per far interdire il padre. Un’iniziativa alquanto ostile che aveva di fatto interrotto i rapporti fra padre e figlio».

GABRIELE LA PORTA LA MOGLIE DEL GIORNALISTA RAI CONTRO IL FIGLIO

La Scatena è la seconda moglie del 73enne giornalista Rai: i due si erano conosciuti nel 1990, poi sposati nel 1999. Michele è invece il figlio della prima compagna di La Porta e stano a quanto sostiene l’attuale compagna del giornalista che ha reinventato il palinsesto di Rai Notte, i due non avrebbero avuto questo grande rapporto, per lo meno, non nell’ultima parte della vita del compianto volto tv. «Gli ho sussurrato le sue canzoni preferite all’orecchio fino all’ultimo – ha aggiunto la moglie – e ora vorrei tanto che Gabriele venisse ricordato con belle parole». La sensazione è che la vicenda, soprattutto per la questione eredità, finirà davanti ad un giudice.

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