Rapinata e violentata in un centro massaggi/ Como, 46enne arrestato: tentava la fuga

- Emanuela Longo

Rapinata e violentata in un centro massaggi: un uomo italiano di 46 anni arrestato a Como. Bloccato ancora svestito e con feriti auto inflitte

19enne denuncia stupro
Immagine di repertorio (Pixabay)

Brutta disavventura ieri sera per una giovane donna cinese che lavora in un centro massaggi a Como, vittima all’interno dell’edificio di una rapina con violenza sessuale. Secondo quanto riferito dal Giornale di Como nell’edizione online, tutto è iniziato ieri quando intorno alle 20.30 gli uomini della squadra volante di Como hanno arrestato un uomo italiano di 46 anni già noto alle forze dell’ordine per i suoi comportamenti violenti. A chiedere l’intervento sarebbe stata la stessa vittima la quale mentre si trovava sul suo posto di lavoro si è imbattuta nel suo aggressore. Dopo essere entrato nel centro massaggi, l’uomo ha subito estratto un coltello dalla tasca della giacca puntandolo contro la donna e costringendola così a consegnargli l’incasso della giornata. In cassa erano presenti appena 20 euro, prontamente sottratti alla donna. Dopo essere entrato in possesso del denaro però, il 46enne avrebbe poi trascinato la donna in una stanza adiacente sottoponendola a violenza sessuale. L’aggressore sarebbe stato tradito da un momento di distrazione che ha consentito alla vittima di chiedere aiuto.

RAPINATA E VIOLENTATA IN UN CENTRO MASSAGGI: UN ARRESTO

E’ stata rapinata e successivamente violentata da un uomo di 46 anni, italiano, B. I., già bloccato e arrestato. Solo grazie ad un momento di sua distrazione proprio durante la violenza, la vittima, una giovane cinese, sarebbe riuscita a divincolarsi e a scappare dal centro massaggi dirigendosi verso una abitazione vicina e qui ha subito allertato il 112. Gli uomini dell’Arma sono prontamente giunti sul posto mettendosi alla ricerca dell’uomo che nel frattempo si era dato alla fuga. Poco dopo sarebbero riusciti a rintracciare il 46enne in una via adiacente al centro massaggi, ancora in parte svestito. Al momento dell’arresto l’aggressore aveva in mano un paio di forbici con le quali si era auto inferto delle ferite tali da chiedere l’intervento del personale medico. Una volta recuperati i vestiti dell’uomo all’interno delle tasche sono stati trovati alcuni oggetti appartenuti alla vittima, compresi i 20 euro sottratti dalla cassa del centro massaggi. L’uomo è già stato condotto in carcere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.



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