OMICIDIO ANDREA LA ROSA: LE OMBRE SULLA FAMIGLIA RULLO/ La moglie intercettata: “Ti sciolgo io nell’acido…”

Andrea La Rosa, ex calciatore ucciso: Raffaele Rullo e la madre Antonietta Biancaniello sono killer seriali? Le ombre sulla famiglia e la moglie intercettata: “Ti sciolgo io nell’acido…”

09.02.2019, agg. il 10.02.2019 alle 17:28 - Silvana Palazzo
Andrea La Rosa, ex calciatore ucciso

Emergono altri dettagli agghiaccianti sull’omicidio di Andrea La Rosa, per il quale sono in carcere Raffaele Rullo e la madre Antonietta Biancaniello. Da questa vicenda è totalmente estranea la moglie Valentina Angotti, ma le intercettazioni ambientali sono molto strane. L’ex calciatore era scomparso, i carabinieri chiamano Rullo al telefono quasi ogni giorno. Lui e la moglie sono agitati. «Se tu sei solo persona informata dei fatti perché ti chiamano così spesso? – chiede la donna al marito -. Tu non puoi avere questo atteggiamento così colpevole, non puoi correre là in caserma ogni volta che ti chiamano». Perde la pazienza e sollecita Rullo a riferire ai carabinieri che non ne sa nulla: «Altrimenti intervengo io e chiamo i parenti di mia mamma e in galera facciamo finire qualcun altro». Duro lo sfogo, anche inquietante: «Io devo gestire te che sei un rinco… deficiente mi manca solo dover gestire anche la storia di qualcun altro». E scatta la minaccia: «Mi raccomando scegliteli tutti così quelli con cui lavorare e la prossima volta io ti caccio di casa, ti sciolgo nell’acido. Per me puoi andare a spararti, a ucciderti, ammazza pure le persone, le congeli, le tagli, le bruci, le sciogli nell’acido fai quello che ti pare, non me ne frega più un c…». Gli investigatori hanno scritto in una relazione mandata alla procura e agli avvocati che queste azioni elencate nella lite sono quelle che hanno preceduto davvero l’omicidio di Andrea La Rosa. La donna aveva scoperto che il marito aveva un amante, una escort amica della fidanzata di Andrea La Rosa. «Muori (bestemmia) impiccati vai fuori dai c… o dico a tutti che c.. hai combinato o dico io ai carabinieri tutto quello che ho in mano, poi stiamo a vedere. Tua mamma è capace di uccidere? Non sai cosa sono capace di fare io, consegno tutta la cassetta ai carabinieri e poi sto a guardare. Hai capito, per me è semplice», dice la donna al marito. (agg. di Silvana Palazzo)

OMICIDIO ANDREA LA ROSA: RAFFAELE RULLO E LA MADRE KILLER SERIALI?

Chi indaga sull’omicidio di Andrea La Rosa non cerca solo un complice, ma anche altri corpi. Per gli investigatori Raffaele Rullo potrebbe aver commesso altri crimini. Per anni è stato seguito, pedinato e intercettato dagli investigatori dei carabinieri. Non c’è infatti solo l’omicidio, ma anche una truffa e il tentato omicidio della moglie, che era pure complice delle sue truffe. Le tagliò le vene e inscenò il suicidio per riscuotere i 150mila euro della sua assicurazione sulla vita. Le aveva fatto versare il tfr nella polizza sulla vita, e con la madre sono gli unici eredi dell’assicurazione, anche in caso di suicidio. Il marito e la suocera dunque tentano di ucciderla: le tagliano i polsi mandandola in coma con una grossa dose di insulina. Avevano bisogno di soldi, ma lei non è morta, e allora è toccato ad Andrea La Rosa. Quest’ultimo gli raccontò che la fidanzata aveva l’amante, quindi Raffaele si è accattivato l’amicizia di Andrea e l’ha usata come esca per attirarlo a quell’appuntamento che gli è stato fatale.

“CERCHIAMO COMPLICE E ALTRE VITTIME”

Raffaele Rullo aveva incassato 80mila euro con la truffa sulle auto da rottamare per finti incidenti. Quei soldi però li spendeva con le escort. Proprio una di queste gli aveva presentato Estella, che a sua volta gli aveva fatto conoscere il fidanzato Andrea La Rosa e le sue amiche. Con l’ex calciatore aveva contratto un debito di oltre 30mila euro che non voleva restituirgli. Questo il movente dell’omicidio secondo gli investigatori. Antonietta Biancaniello è mamma-complice. Come riportato da Il Giorno, in udienza ascolta i testimoni parlare di cadaveri sciolti nell’acido – da lei – «con il fare distratto di chi la sa più lunga». Gli inquirenti descrivono Raffaele Rullo come un uomo con una personalità spietata e calcolatrice nel perseguire il suo obiettivo, il denaro, e portarlo a casa quasi senza lasciare traccia. Per questo gli investigatori – spiega il quotidiano – ritengono che altre azioni criminose possano in qualche modo essere legate alla coppia diabolica. «Non cerchiamo solo un complice per l’omicidio La Rosa, cerchiamo altri corpi».

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