Le ‘nuove’ droghe: Nps, eroina gialla e cocaina nera/ “Ti devastano il cervello”

- Niccolò Magnani

Le nuove droghe sintetiche, i rischi e i danni permanenti: cocaina nera, eroina gialla e Nps, tutte le inquietanti novità dal dark web

Milano, il boschetto di Rogoredo
Droga nel boschetto di Rogoredo (LaPresse)

Sono nuove, devastanti e potenzialmente tutte “killer”: stiamo parlando delle droghe sintetiche che tanto purtroppo si stanno diffondendo anche tra i giovanissimi, complice il basso prezzo, la voglia di “sperimentare” qualcosa di nuovo e la perfidia criminale degli spacciatori che in tempi rapidissimi riducono anche le menti e fisici più in salute degli “spettri” già dipendenti da qualsiasi sostanza dopo le prime assunzioni. Laboratori clandestini di mezzo mondo che mandano in Europa le nuove droghe vedono nell’Italia uno dei “mercati” più produttivi, come dimostrano le ultime scoperte fatte dal Nucleo della Guardia di Finanza all’aeroporto di Milano Malpensa: 2F-QMPSB è solo l’ultima sigla della nuova droga arrivata in Italia dalla “famiglia” dei cannabinoidi sintetici, prodotti a partire dal Thc (il principio della cannabis, ndr). «In questo ultimo periodo abbiamo sequestrato più di trenta chilogrammi di sostanze riconducibili alle cosiddette ‘nuove droghe’, commercializzate principalmente nel cosiddetto deep web», spiega il Capitano Carlo Alberto Zambito (Comandante del 1° nucleo operativo dello scalo lombardo) ai colleghi de Il Giornale. Insieme all’eroina gialla rappresenta uno dei pericoli maggiori per i giovani e non solo del Vecchio Continente.

GLI EFFETTI E I RISCHI PERMANENTI

Un allarme allargato che prende dentro anche le Nps (Nuove Sostanze Psicoattive), come sottolineano i militari e gli esperti: «sono devastanti per la psiche. Si tratta di psicostimolanti che a dosi molto basse provocano veri e propri raptus di aggressività. Quando si legge di persone che si strappano la pelle a morsi, si lanciano inspiegabilmente nel vuoto dal balcone, o si massacrano con centinaia di coltellate, sono sicuramente sotto l’effetto di queste droghe devastanti» racconta sempre al Giornale Gabriella Roda, responsabile del laboratorio Chimica-Tossicologia del dipartimento di Scienze Farmaceutici dell’Università degli Studi di Milano. La nuova “cocaina nera”, l’eroina gialla e le Nps ad oggi rappresentano i veri pericoli proprio per i danni potenzialmente irreparabili che possono creare nei consumatori dipendenti: «La difficoltà consiste proprio nel fatto che elaborano molecole sempre nuove. Il ‘gioco’ di queste associazioni criminali – che peraltro si servono di chimici con i controfiocchi – è proprio quello di togliere una molecola e aggiungerne un’altra per fare in modo di non rientrare nella Tabella delle sostanze stupefacenti e psicotrope», avvertono gli esperti individuando nelle Nps i rischi maggiori per la salute pubblica proprio per il continuo modificarsi e il difficilissimo controllo da esercitare nei locali e i parchi di mezza Italia.



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