Firenze, accoltella il compagno poi incolpa uno straniero/ 31enne italiana arrestata

A Firenze una 31enne ha accoltellato il suo ragazzo incolpando però uno straniero: arrestata

15.03.2019 - Davide Giancristofaro Alberti
Pensionato morto in casa
Pensionato morto in casa (Pixabay)

Accoltella al cuore il suo fidanzato poi incolpa uno straniero. Protagonista di tale vicenda assurda è una ragazza di Firenze, che presa da un raptus di gelosia mista a tanta follia, ha afferrato un coltello ed ha pugnalato il proprio compagno proprio nell’organo vitale. Dopo di che, probabilmente preoccupata di finire in carcere, la stessa ragazza (una 31enne), ha raccontato tutto alle forze dell’ordine, non prendendosi però la colpa. «E’ stato uno straniero», le parole della ragazza ai carabinieri. Peccato però che gli uomini dell’arma non si siano affatto fidati delle dichiarazioni della giovane, e dopo accurata indagine hanno scoperto la verità: è stata la stessa a tentare di uccidere il proprio fidanzato, e di conseguenza è finita in manette con l’accusa di tentato omicidio e simulazione di reato. L’episodio, come riporta l’edizione online de La Nazione, risale alla serata di ieri, giovedì 14 marzo; la 31enne era con il suo compagno di anni 40, i due stavano passeggiando presso via della Vigna Nuova, quando hanno iniziato a litigare.

FIRENZE, ACCOLTELLA IL COMPAGNO POI INCOLPA UNO STRANIERO

Motivo dell’alterco, l’arrivo di una nuova commessa presso il locale di cui il 40enne è titolare. La discussione si fa accesa, l’uomo riceve un messaggio (forse proprio della commessa?) e la donna si allontana, con il fidanzato che prova ad afferrarla per un braccio per chiarire e riportare la situazione alla normalità. A quel punto, non si sa bene per quale motivo, la ragazza estrae dalla propria borsa un coltello portato da casa, e colpisce il fidanzato all’altezza del cuore, lesionando fortunatamente solo la parte esterna del muscolo cardiaco. Quando si rende conto di ciò che ha fatto la 31enne chiama gli uomini del 118, spiegando però che la coltellata non è stata inferta dalla stessa donna, bensì da uno straniero che nel frattempo si sarebbe dileguato. A quel punto vengono chiamati anche i carabinieri del radiomobile che si mettono subito sulle tracce del presunto assalitore, che però non si trova. Le forze dell’ordine iniziano a fiutare che qualcosa non quadra, e il tutto diventa più chiaro quando viene ritrovata l’arma del delitto e ascoltati i testimoni: la giovane si trova presso il carcere di Sollicciano, mentre il 40enne è in prognosi riservata a Careggi.



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