FORTUNA AMMAZZATA DI BOTTE DAL MARITO/ La sorella “Ha sempre cercato di allontanarci”

- Davide Giancristofaro Alberti

Fortuna è stata uccisa di botte dal marito a Napoli: la madre la vorrebbe con se. Le parole della sorella Rita.

La mamma di Fortuna, la 36enne uccisa di botte
La mamma di Fortuna (Canale 5)

L’omicidio di Fortuna Bellisario ha scosso l’opinione pubblica e nelle ultime ore hanno fatto il giro del web e delle televisioni le parole del don, che ha chiaramente affermato che chi tocca una donna è uno str*nzo. Rita Bellisario, sorella di Fortuna, ha commentato a La vita in diretta: «Queste parole sono parole fortissime: è vero che una donna non si colpisce così e chi subisce maltrattamenti se ne deve liberare. Una donna è mamma, non si deve offendere una donna neanche con una parola: non si fa». Prosegue Rita: «Le donne devono cercare aiuto quando si sentono in pericolo, non si devono chiudere altrimenti questa è la fine: si devono liberare, devono parlare con una mamma o con una sorella. Mia sorella non ha mai parlato con me, non ha mai accennato nulla. Io ho cercato sempre di riavvicinarmi a lei, non avevamo mai capito nulla. Lei si era allontanata, io cercavo sempre di chiamarla: prima che nascesse la piccolina la chiamai per farle gli auguri e scoprii che aveva partorito. Lui ha cercato sempre di allontanarci, il marito era geloso anche di noi familiari: non voleva farla stare con noi, veniva a trovare mamma sempre con il marito e questa cosa mi faceva sempre rabbia. Una volta dissi che sarei andata a prenderla con il motorino, ma il marito si arrabbiò». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“ERA SEGREGATA, MA L’HO CAPITO SOLO ORA”

Si torna a parlare della povera Fortuna Bellisario, la 36enne di Napoli che è stata uccisa lo scorso 7 marzo dal marito. La donna è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Miano, dopo che il compagno l’aveva picchiata fino alla morte. Ad un certo punto, forse rendendosi conto di quanto commesso, ha chiamato i sanitari dicendo: «Non respira più, aiutatemi». Gli operatori del 118 hanno provato invano a rianimarla ma quelle botte sferrate da Vincenzo Lo Presto, il marito 41enne, hanno provocato alla donna lesioni troppo gravi. Il marito ha prima pestato la donna a mani nude per poi “finirla” con una gruccia per vestiti dopo l’ennesimo litigio: il motivo di tale follia? L’uomo pensava che la moglie avesse un’amante, cosa che invece è stata assolutamente smentita dai famigliari. «Mia sorella era una brava ragazza, era molto tranquilla e buona – le parole della sorella della vittima ai microfoni di Pomeriggio 5 su Canale 5 – io cercavo di proteggerla in qualche modo, non ero a conoscenza di quello che stava succedendo in casa sua, se l’avessi saputo sarei andata a prenderla». La sorella/gemella di Fortuna denuncia il “marito-padrone”: «Negli scorsi giorni volevo portare mia sorella a bere un caffè, ma lui ha gridato, non voleva. Era segregata, ma l’ho capito solo ora».

FORTUNA, AMMAZZATA DI BOTTE DAL MARITO

Pomeriggio 5 ha intervistato anche la mamma di Fortuna, la signora Patrizia, anch’essa all’oscuro di tutto: «Non vedevo mia figlia da due anni ma ci sentivamo spesso al telefono, ed evidentemente mascherava bene. Se avessi saputo sarei andata a prenderla, lui avrebbe dovuto passare sul mio corpo». La madre vorrebbe avere con se la figlia dopo la cremazione, ma il marito si è opposto: «Non ha firmato per la cremazione – denuncia la donna a Canale 5 – l’avrei voluta tenere con me, non è giusto che debba decidere lui, la legge non va bene». Barbara D’Urso, al termine del servizio, si è lanciata in un appello chiedendo appunto che questa donna possa avere con se le ceneri della figlia, senza far decidere il marito-mostro.

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