Terremoto Napoli, sciame sismico ai Campi Flegrei/ Ortolani: “Fenomeno bradisismico”

Terremoto a Napoli: la Campania trema con 34 scosse. Epicentro nella zona di Pozzuoli. Ma non c’è da allarmarsi, Ortolani: “Fenomeno bradisismico”

15.03.2019, agg. alle 16:09 - Davide Giancristofaro Alberti
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Campi Flegrei, vista satellitare (Wikipedia)

Uno sciame sismico di lievi scosse tra Agnano e Pozzuoli è stato registrato oggi. Ma i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano spengono gli allarmismi delle ultime ore. «Lo sciame sismico in corso è perfettamente in linea con l’attuale stato di allerta gialla di attenzione della caldera dei Campi Flegrei», ha dichiarato la direttrice dell’Osservatorio a Repubblica. Dunque non c’è niente di cui preoccuparsi. «Sono micro-eventi superficiali che rientrano nell’attività di un’area dalla forte sismicità, il cui sollevamento è, al momento, di 0,7 centimetri al mese», ha aggiunto Bianco. Il senatore Franco Ortolani, esperto geologo, ha dichiarato: «L’evento è da mettere in relazione al fenomeno bradisismico che periodicamente causa terremoti di bassa magnitudo nei Campi Flegrei». Inoltre, ha ricordato che «l’area Flegrea è attualmente, e da alcuni anni, al primo livello di attenzione per l’attività vulcanica da parte della Protezione Civile Nazionale». (agg. di Silvana Palazzo)

TERREMOTO A NAPOLI, SCIAME SISMICO: 34 SCOSSE

Trema il sud Italia con un doppio terremoto avvenuto fra la notte e l’alba di stamane. In particolare è il napoletano a scuotersi, precisamente la zona di Pozzuoli, nota città di oltre 81mila abitanti situata nei pressi del capoluogo della Campania. Si è verificato un vero e proprio sciame sismico con ben 34 diverse scosse, la più forte di magnitudo 2.5 registrata a circa 1.3 chilometri di profondità, nei pressi della zona di Agnano Pisciarelli. La scossa è stata avvertita in maniera indistinta dalla popolazione locale, napoletani compresi, e molti hanno segnalato un forte tremore e vetri che si scuotevano in maniera significativa. Secondo quanto sostengono gli esperti di geofisica e vulcanologia, lo sciame sismico di oggi rientrerebbe nella normale attività vulcanica della zona dei Campi Flegrei, e non vi sarebbero affatto motivi per allarmarsi, anche se la paura è stata molta fra i residenti. Ricordiamo che si è verificato un terremoto anche in provincia di Vibo Valentia, e poco fa anche nel palermitano, precisamente a Gangi, di magnitudo 2.8. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TERREMOTO A VIBO VALENTIA E POZZUOLI

Terremoto verificatosi stamane in Calabria, precisamente nella provincia di Vibo Valentia. Stando a quanto rilevato e riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’Ingv, una prima scossa è stata registrata alle ore 6:33, seguita poi da un’altra più lieve un minuto più tardi, alle 6:34. Il primo tremore ha avuto un’entità pari ad una magnitudo di 3.3 gradi, con epicentro a circa 3 chilometri di distanza da Francica, un paese del vibonese, e con un ipocentro, la profondità, di 33 chilometri sotto il livello del mare. La seconda scossa è stata invece localizzata precisamente a due chilometri di distanza da Mileto, nella zona dell’aerea archeologica, ed è stata registrata ad una profondità di 21 chilometri. Questa seconda scossa è stata inoltre più lieve rispetto alla precedente, pari a 2.5 gradi sulla scala Richter. La popolazione ha avvertito in maniera indistinta i due terremoti, e come al solito la paura è stata alta anche se al momento non si registrano danni a persone o a cose.

TERREMOTO OGGI A VIBO VALENTIA E A POZZUOLI

I principali comuni in cui la scossa è stata avvertita sono quelli di San Costantino, Filandari, Ionadi, San Calogero, Rombiolo, San Gregorio, Serrata, San Pietro di Caridà, Candidoni, Dinami, Cessaniti e Limbadi. Da registrare anche uno sciame sismico nella vicina regione Campania, con l’Osservatorio Vesuviano che ha segnalato ben 23 scosse, anche se di lieve entità, dalle ore 2:32 della notte fra giovedì 14 e venerdì 15 marzo, e le 5:56 di questa mattina. La scossa più forte è stata registrata nei pressi di Pozzuoli, nota cittadina in provincia di Napoli, verificatasi precisamente alle ore 5:26 di quest’oggi con una magnitudo pari a 2.0 gradi sulla scala Richter e una profondità di 1.3 chilometri, quindi decisamente superficiale. Il sisma è stato avvertito anche in numerosi quartieri napoletani leggasi Fuorigrotta, Pianura, Quarto e Bagnoli. Anche in questo caso non si sono verificati danni ne feriti.

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