TORINO, UOMO ACCOLTELLATO/ Nessun legame con Stefano Leo: killer resta invisibile

- Emanuela Longo

Uomo accoltellato in strada a Torino: inquirenti escludono legame con morte Stefano Leo. Il suo killer resta “invisibile” ed a piede libero

Scontro auto-moto
Scontro auto-moto (LaPresse, 2018)

Novità, oggi, in merito all’aggressione avvenuta in strada a Torino lo scorso sabato sera. Secondo quanto riferito dal giornalista della trasmissione Chi l’ha visto, la giovane vittima, un uomo pakistano, si è ripreso dopo essere stato accoltellato ed ha ammesso che ad aggredirlo sarebbero stati proprio alcuni suoi connazionali. Gli inquirenti hanno così escluso un collegamento con un altro accoltellamento, questa volta mortale, quello di Stefano Leo avvenuto nei giorni scorsi. In questo caso, dunque, gli aggressori sarebbero due e non ancora identificati. Dopo il nuovo episodio violento, è cresciuta la preoccupazione tra i cittadini in quanto il killer di Stefano è ancora invisibile. Non esistono al momento immagini né descrizioni ufficiali di questo uomo ma solo brevi testimonianze. Questo ha favorito falsi avvistamenti ed una vera psicosi. Secondo le descrizioni rese da alcuni testimoni ai giornali locali, il presunto assassino di Stefano Leo sarebbe alto circa 1.75, fisico atletico, carnagione olivastra, capelli scuri forse ricci o raccolti con una treccia dietro e palerebbe italiano. Potrebbe avere con sé una borsa nella quale potrebbe aver nascosto il grosso coltello usato per uccidere Stefano e non ancora ritrovato. Il rischio concreto è che possa colpire ancora. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

FAIDA TRA PAKISTANI?

Non è del tutto chiaro cosa abbia scatenato ieri la violenta aggressione in strada a Torino e che ha portato al ferimento di un uomo, accoltellato all’addome intorno alle 23.00. La vittima è un giovane pakistano 21enne, colpito mentre si trovava nel controviale di lungo Dora Napoli, nei pressi del fiume. I fendenti, come riporta il quotidiano La Stampa, lo hanno raggiunto ad addome e fianco e le sue iniziali condizioni sono state definite gravissime. Il giovane è stato trasportato d’urgenza nel vicino pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Bosco dove i medici lo hanno prontamente sottoposto ad un intervento chirurgico. La situazione è apparsa subito molto grave poichè il timore iniziale era che la lame potesse aver intaccato organi vitali. Sulle cause dell’aggressione gli investigatori non si sono ancora sbilanciati ma al momento sarebbero due le ipotesi: questioni di droga – quella iniziale – o una faida tra pakistani. Nonostante quel tratto di strada sia spesso caratterizzato dalla presenza di numerosi spacciatori, tuttavia gli inquirenti tenderebbero ad escludere la questione legata alla droga. Più probabile, invece, una faida tra pakistani dal momento che sarebbero tutti della stessa nazionalità i soggetti coinvolti nell’aggressione a scapito del 21enne già oggi definito non più in pericolo di vita.

ACCOLTELLATO IN STRADA: GIALLO SU DINAMICA

Una lite tra connazionali poi tramutatasi in brutale aggressione: sarebbe accaduto questo, per ragioni ancora del tutto ignote, nella tarda serata di ieri a Torino. La squadra mobile della polizia sta indagando sull’episodio violento in città che arriva dopo il precedente rappresentato dall’omicidio di Stefano Leo e che ha destato non poca preoccupazione. I due casi però non sembrano essere collegati tra loro. Alla discussione di ieri sera non si esclude che possano aver preso parte diverse persone anche se nessuno tra i pochissimi curiosi in strada pare abbia visto quanto accaduto esattamente. Dunque non è possibile stabilire con certezza se la dinamica è avvenuta direttamente in strada o accanto alle case che costeggiano lo stradone, verso piazza Baldissera. Su questo particolare stanno indagando gli investigatori, a caccia di testimoni in attesa di poter interrogare il ferito. Al vaglio degli agenti anche i filmati delle telecamere della zona per tentare di ricostruire l’accaduto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA