Malpensa, oggetto in volo: stop arrivi per un’ora/ Forse un drone: indagini in corso

- Silvana Palazzo

Allarme a Malpensa per un oggetto in volo. Forse un drone, ma sono in corso indagini per fare chiarezza. L’aeroporto è rimasto chiuso un’ora per gli arrivi

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Aereoporto di Malpensa - Foto LaPresse

Allarme a Malpensa, dove è stato avvistato un “oggetto” in volo. Per un’ora sono stati bloccati gli arrivi nello scalo di Varese. Tutto è tornato alla normalità dopo circa un’ora. L’allarme all’aeroporto è scattato domenica sera, poco prima delle 19. Alla torre di controllo dello scalo milanese arriva la segnalazione di “un oggetto in volo” a qualche chilometro di distanza, a sud delle piste. La segnalazione viene confermata da un puntino luminoso registrato dai radar, ma non è chiaro di cosa si tratti. È un drone o un elicottero? Queste comunque sono le ipotesi più probabili. Come riportato dal Corriere della Sera, l’intervento delle autorità è stato immediato: tutti gli atterraggi sono stati bloccati, quindi i voli sono stati dirottati su Linate e Bergamo Orio al Serio. Dopo circa un’ora l’emergenza è rientrata, dunque l’aeroporto è tornato alla piena operatività. Ma gli investigatori dovranno fare chiarezza su quanto accaduto.

MALPENSA, OGGETTO IN VOLO: FORSE UN DRONE, INDAGINI IN CORSO

Il giallo del puntino luminoso apparso e poi scomparso dai radar dell’aeroporto di Malpensa dovrà essere chiarito dagli investigatori. La “luce”, cioè il segnale di un oggetto aereo, era apparsa sul radar a sei chilometri a sud dallo scalo. Il capo scalo ha avvisato Enac e Polaria, quindi alcuni voli in arrivo sono stat dirottati negli aeroporti vicini per precauzione. Lo scalo non è mai stato chiuso, ma è rimasto solo con operatività limitata per i velivoli in arrivo. Nell’arco di circa trenta minuti i voli dirottati sono stati in tutto sette, di cui due a Linate, tre a Bergamo e due a Torino. Sono tuttora in corso le indagini affidate alla Polizia per capire di cosa si sia trattato. Tra le ipotesi c’è quella che si sia trattato di un drone, azionato da terra, in volo ad una altitudine non autorizzata. L’ipotesi dell’elicottero è meno probabile perché in questo caso il velivolo è dotato di radio per le comunicazioni con la torre di controllo.



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