Ouija per bambini, Hasbro nella bufera/ Vende gioco per evocazione di morti e demoni

- Silvana Palazzo

Tavola Ouija per bambini, il colosso americano Hasbro nella bufera per la vendita del gioco con cui evocare morti e demoni

tavola ouija hasbro 1
Ouija per bambini, Hasbro nella bufera

Il colosso americano Hasbro nella bufera per un gioco. È in vendita la Tavola Ouija, grazie alla quale i bambini possono giocare evocando morti, spiriti e demoni. Ci sono pure due versioni: per bambino e bambina.Ne ha parlato Andrea Cionci su La Stampa, spiegando che entrambe sono vendute alla modica cifra di circa 60 euro e proposte per una fascia di età compresa tra gli 8 e i 15 anni, mentre ne sconsiglia l’uso per i bambini sotto i 36 mesi. Che si creda o meno al soprannaturale poco importa, quel che dovrebbe contare è che ci sono casi documentati sul fatto che la pratica delle sedute spiritiche possa portare negli adulti a gravi danni psicologici e che possono scatenarsi sintomi psicotici, crisi isteriche, dipendenze e depressione. Per questo sorprende che la Hasbro venda liberamente ai bambini un gioco per la negromanzia. Il colosso dei giocattoli americano esplicita chiaramente l’uso nella pubblicità. “Radunati attorno alla lavagna se ne hai il coraggio e sblocca i segreti di un mondo misterioso e sconcertante. Se hai domande, il mondo degli spiriti ha le risposte e la tavola Ouija è il tuo modo di riceverle”.

OUIJA PER BAMBINI, HASBRO NELLA BUFERA

Per quanto antica, questo tipo di negromanzia non avrebbe prodotto risultati positivi per la salute delle persone. Nel 1855, un quarto dei 200 malati dell’ospedale psichiatrico di Zurigo erano spiritisti. E così i due quinti dell’ospizio di Gand. Come ricostruito oggi da La Stampa, ancora oggi persone provate da gravi lutti si rivolgono a questi metodi che possono far sviluppare forme di dipendenza, alienazione, agitazione, angosce, depressioni e addirittura pulsioni suicide. Comprensibili le polemiche su un gioco per far crescere piccoli spiritisti. Ma lo spiritismo andava per la maggiore in Europa e Stati Uniti a metà ‘800, quando i medium facevano grandi affari con le famiglie dei caduti promettendo loro di contattare i propri cari defunti. Visto che la “tiptologia” richiedeva troppo tempo, l’avvocato e massone Elijah Jefferson Bond brevettò un tabellone su cui erano scritti lettere, numeri, formule di saluto e due caselle sì/no. Il kit prevedeva anche una “planchette”, una tavoletta a forma di cuore dotata di rotelline, con un buco o una lente per inquadrare i caratteri sul tabellone. La Hasbro ha comprato il brevetto della famosa Tavola Ouijia nel 1991 per metterla in vendita in versione gioco.



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