Ferrara, 12enne si da fuoco dopo una sgridata/ Si è cosparso di benzina: è gravissimo

Un 12enne si è dato fuoco in provincia di Ferrara dopo essere stato rimproverato: è in fin di vita

Scontro auto-moto
Scontro auto-moto (LaPresse, 2018)

Un ragazzino 12enne si è dato fuoco nella giornata di ieri dopo essere stato sgridato dai genitori. Il tragico episodio si è verificato in quel di Zerbinate di Bondeno, frazione di un comune di circa 14mila abitanti sito nella provincia di Ferrara (Emilia Romagna). Stando a quanto sottolineato in queste ultime ore dai quotidiani, a cominciare da Il Resto del Carlino, pare che il 12enne abbia fatto tutto da solo, cospargendosi il corpo di benzina nel retro della sua abitazione, per poi darsi alle fiamme. Al momento del tragico gesto il ragazzo era in casa da solo assieme alla nonna, ed è stata proprio la donna a lanciare l’allarme dopo aver udito il nipote urlare e in fiamme. Scoperta la scena straziante ha provato a spegnere in qualche modo le fiamme, rimanendo a sua volta ustionata. A quel punto è intervenuto anche un operaio che stava lavorando nei pressi della casa, e anche lui è rimasto ferito nel tentativo di aiutare il ragazzino. Una volta giunti i soccorsi, il 12enne è stato trasportato in codice rosso, in condizioni disperate, con l’eliambulanza, poi ricoverato presso l’ospedale Bufalini di Cesena dove si trova attualmente in prognosi riservata nel reparto grandi ustionati.

FERRARA, 12ENNE SI DA FUOCO DOPO UNA SGRIDATA

Sul posto sono giunte le forze dell’ordine per provare a ricostruire l’accaduto. Non è ancora chiaro il perché del gesto ma pare che il 12enne abbia voluto fare una ripicca nei confronti di mamma e papà che lo avevano appena sgridato. La vittima frequenta una scuola dell’Altopolesina e l’episodio si è verificato attorno alle ore 14:00 di oggi pomeriggio. Sconvolta la comunità di Zerboinate, paese dove si conoscono tutti, una sorta di famiglia allargata, e dove nessuno sa spiegarsi il perché di tale gesto. Ogni ipotesi è al vaglio degli inquirenti, e non è da escludere anche che il 12enne stesse giocando quando ha per sbagliato innescato una miccia vicino alla tanica di benzina che ha poi preso fuoco, anche se la versione più plausibile sembrerebbe quella di un tentato suicidio dopo una rimproverata.



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