Festa delle donne, 8 marzo 2019: auguri a tutte/ A Milano arriva “Immagine Donna”

- Davide Giancristofaro Alberti

Festa delle donne, 8 marzo 2019. Se volete fare degli auguri speciali, invitate le donne della vostra vita in un museo milanese

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8 marzo, festa della donna (Lapresse)

Sono svariati gli eventi in programma domani, 8 marzo, per la Festa delle donne. A Milano, in particolare, prevista l’iniziativa “Immagine Donna”, che consentirà a tutte le facenti parti il sesso femminile di poter entrare nei numerosi musei meneghini ad un prezzo ridotto. Si tratta di una proposta culturale molto interessante che il capoluogo lombardo ha deciso di protrarre anche per i due giorni successivi, quindi sabato 9 e domenica 10, e che permetterà di poter entrare nei principali musei della città con un unico biglietto cumulativo da 8 euro per tutte le donne. Fra i musei che aderiranno a questa interessante iniziativa, quello del Novecento, del Castello Sforzesco, di Storia Naturale, Archeologico, Civico, d’Arte Moderna, e via discorrendo. In piazza San Fedele prevista invece la lettura di alcuni racconti con tema centrale la donna, una rassegna gratuita a cui si può tra l’altro partecipare in maniera attiva raccontando la propria esperienza. Non mancano ovviamente le feste più mondane, e sono svariati i locali che hanno organizzato degli aperitivi e delle serate rivolti alle sole donne. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FESTA DELLE DONNE: LE MIMOSE

In vista della Festa della donna che si terrà tradizionalmente domani, 8 marzo, è solito regalare un mazzetto di mimosa alla festeggiata. Un fiore che fa felice la propria fidanzata, moglie, figlia, amica o via discorrendo, e che si può acquistare ad un prezzo sicuramente modico: «Nonostante il periodo e la tradizione in cui si spera ci sia una tenuta della domanda – fa sapere Assofioristi Modena, l’associazione dei fioristi Confesercenti – il prezzo delle mimose rimarrà stazionario. Con costi che oscilleranno tra i 3 e i 5 euro per le confezioni di medio piccole dimensioni, oltre 7 per quelle di qualità più pregiate e più grandi. Il costo unitario di un bouquet composto da mimose, tulipani ed altri fiori di stagione, invece, partirà dai 25 euro». Attenzione però agli abusivi, che anche in occasione dell’8 marzo popoleranno le piazze e le vie d’Italia, provando a vendere le loro mimose “illegali”. A riguardo l’associazione di fiorai modenesi ha invitato le autorità ad effettuare maggiori controlli proprio in questo periodo, il più caldo per la vendita di fiori al pari di San Valentino: «Chiediamo uno sforzo per tutelare il commercio regolare in questo particolare periodo dell’ anno, un impegno straordinario con un intensificazione dei controlli finalizzato a stroncare un fenomeno reo di penalizzare tutte le imprese del settore». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)
FESTA DELLE DONNA, 8 MARZO: STORIA E SIGNIFICATO
Domani si festeggerà la Festa della Donna. Come da tradizione ogni anno, l’8 marzo, il sesso femminile capitalizzerà l’attenzione per un’intera giornata, osannata e celebrata non soltanto da mariti e fidanzati ma anche da parenti, amici e colleghi di lavoro. E’ solito celebrare questa giornata regalando un mazzo di Mimose alla donna “festeggiata”, un fiore che sboccia appunto in questo periodo e che presenta un colore giallo intenso, unico nel suo genere. Non possono mancare i dolci, come ogni festa che si rispetti, e nelle pasticcerie si trova in questi giorni la famosa “Mimosa”, una torta che riprende appunto il colore del fiore di cui sopra, la cui caratteristica principale è il pan di spagna che viene sbriciolato per dare l’effetto ricercato. Ma perché la Festa della donna si celebra proprio l’8 marzo? Per capirlo bisogna tornare indietro di più di 100 anni e precisamente al 1917, quando, l’8 marzo appunto, si tenne una grande manifestazione in Russia da parte delle donne, che rivendicavano la fine della guerra e dello zarismo e l’inizio della cosiddetta Rivoluzione. In Italia la giornata della donna si tenne per la prima volta nel 1922, per iniziativa del Partito Comunista, e si celebrò però il 12 marzo, la domenica successiva all’8.

FESTA DELLE DONNE, 8 MARZO: AUGURI A TUTTE LE DONNE

Per quanto riguarda la Mimosa, invece, comparve per la prima volta in Italia l’8 marzo del 1946, la prima giornata della donna post-guerra: da quell’anno quel fiore che fiorisce fra febbraio e marzo viene associato alla festa della donna grazie ad un’idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei. Con il passare degli anni la Festa della donna ha perso il suo significato originale, trasformandosi da giornata in cui celebrare i traguardi raggiunti dal sesso femminile, da ricordare ad esempio la celebre manifestazione a Roma del 1972 a cui partecipò anche l’attrice Jane Fonda e durante la quale vi furono scontri violenti con le forze dell’ordine, ad una giornata in cui divertirsi e festeggiare. A tutt’oggi la Festa della donna viene considerata, praticamente all’unanimità, come un giorno in cui divertirsi con le amiche, facendo una serata fra ristoranti, locali e discoteche.

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