Metro B Roma, uomo caduto e investito sui binari/ San Paolo, linea chiusa per 2 ore

- Niccolò Magnani

Roma, Metro B chiusa per due ore dopo tentato suicidio a San Paolo: 60enne caduto sui binari e investito dal convoglio in arrivo. Riaperta linea dopo le 11.30, caos e ritardi

Metro B Roma
Metro B Roma (LaPresse, 2019)

Questa mattina per due ore è rimasta chiusa e interrotta la linea B della Metro di Roma per un probabile tentato suicidio di un 60enne alla fermata San Paolo in direzione Laurentina: è ferito molto grave l’uomo che per motivi ancora tutti da comprendere (ripetiamo, il tentato gesto volontario pare sia stato confermato da alcuni testimoni nella calca di una normale mattinata di ritardi e rallentamenti sulle metro romane) è caduto ed è stato mezzo investito da un convoglio in arrivo. I soccorsi, il panico generato nei presenti e la chiusura della stazione di San Paolo hanno di fatto tenuto l’intera linea B della Metro Atac chiusa per oltre due ore salvo poi riprendere servizio attorno alle ore 11.30. La vittima 60enne è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Camillo con un trauma cranico e toracico: al momento la polizia sta indagando per conoscere l’esatta dinamica della caduta, mentre i bus sostitutivi per circa due ore hanno raccolto i vari passeggeri rimasti in superficie dopo la chiusura della seconda linea della Capitale.

RIATTIVATA LA METRO B DOPO DUE ORE

E’ stata interrotta e poi riattivata dopo le 11.30 la linea della Metro B Castro Pretorio-Eur Magliana, per cui sono stati attivati bus sostitutivi: attive con possibili rallentamenti Eur Magliana-Laurentina e Castro Pretorio-Ionio/Rebibbia, ora di fatto tornate tutte alla normalità dopo il ripristino del tentato suicidio avvenuto alla stazione San Paolo in direzione Laurentino. Alcuni testimoni hanno confermato il “gesto volontario” del 60enne che prima dell’arrivo del convoglio si sarebbe gettato sui binari rimanendo per fortuna solo parzialmente travolto dal mezzo in rapida frenata. I treni intorno alle 9 sono stati bloccati a seguito del tentato suicidio e le porte sono state aperte per permettere alle persone di uscire dalla metropolitana o comunque attendere sulle banchine. Un testimone in particolare spiega a “Dire” come l’uomo abbia atteso il convoglio in direzione Rebibbia per poi scendere e gettarsi accovacciato in attesa di essere travolto. Sono stati poi i Vigili del fuoco ad averlo trovato incastrato sotto la motrice, estraendolo e portandolo subito in urgenza al San Camillo.



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